Ecco i conti in bilancio delle 10 big negli ultimi anni..

Ecco i conti in bilancio delle 10 big negli ultimi anni..

Due miliardi di euro e mezzo. Questo sarebbe l’esborso dei dieci presidenti delle squadre più importanti della Serie A, riguardo un calcolo – pubblicato stamane dalla Gazzetta dello Sport – che si riferisce a tutti gli apporti in conto capitale cioè sotto forma di versamenti o ricapitalizzazioni. Dal calcolo sono…

Due miliardi di euro e mezzo. Questo sarebbe l’esborso dei dieci presidenti delle squadre più importanti della Serie A, riguardo un calcolo – pubblicato stamane dalla Gazzetta dello Sport – che  si riferisce a tutti gli apporti in conto capitale cioè sotto forma di versamenti o ricapitalizzazioni. Dal calcolo sono esclusi i prestiti e le cifre si riferiscono esclusivamente a spese a fondo perduto, che i soci non potranno mai recuperare e sono escluse le spese per l’acquisizione dei club

MILAN: Berlusconi ha versato, dal 20 febbraio ad oggi, ben 593 milioni di euro con il picco raggiunto nel 2011 con ben 87 milioni versati. I profitti superiori alle uscite solo in tre occasioni (1990/91, 1999-2000, 2005-2006). Quest’anno il patron rossonero ha versato nelle casse della società 30 milioni di eruo

JUVENTUS: nel 2001 i bianconeri sono entrati in Borsa ed un quarto delle azioni sono state cedute al mercato. I versamenti sono stati di 225 milioni di euro con il picco del 2007 con 104 milioni (l’anno dopo Calciopoli). Lo scorso anno furono addirittura 120. Nell’era Moggi 7 bilanci in utile ed autogestione finanziaria

INTER: Moratti ha versato, dal febbraio 1995, ben 1160 milioni di euro. I nerazzurri non hanno mai chiuso un bilancio in utile e hanno accumulato perdite per 1326 milioni. Il picco nel 2006-06 con ben 205 milioni spesi. Adesso si aspetta l’ingresso dei cinesi. Quest’estate prima sforbiciata ai costi: 45 milioni risparmiati nel monte stipendi

UDINESE: la società di Pozzo è una delle poche ad aver distribuito dividendi ai soci: 10 milioni nel 2000, 4 nel 2008. Plusvalenze a iosa con il picco avuto nel 1999 con 26 milioni di euro

FIORENTINA: i Della Valle hanno sborsato 165 milioni di euro a partire dal 2002. Un solo bilancio in utile, nel 2009, grazie a 4 milioni di plusvalenze. Quest’anno hanno tirato fuori ben 15 milioni di euro

NAPOLI: De Laurentiis è entrato in società grazie ad un finanziamento di Unicredit (32 milioni ripagati in tre anni). Le prime stagioni sono state molto difficili, chiuse sempre in rosso. L’ultimo bilancio sarà licenziato in attivo grazie ai proventi della Champions League. L’esborso totale di De Laurentiis è di 16 milioni di euro

LAZIO: Lotito ha attivato, dal 2004 quando rilevò la società da Cragnotti, un’attenta gestione dei conti. Senza la rateizzazione del Fisco (140 milioni in 23 anni) questo non sarebbe stato possibile. Intanto né Lotito né i piccoli soci in Borsa sono stati chiamati a sborsare alcunché

SAMPDORIA: Garrone rilevò la squadra nel 2002. Tanti i capitali versati: 181 milioni di euro compresi i quasi 10 di quest’anno. L’unico anno in cui raggiunse il pareggio di bilancio fu nel 2006. In futuro spazio alla costruzione dello stadio e del centro sportivo

GENOA: Preziosi ha acquistato la compagine rossoblù nel 2003. In dieci anni un esborso di 64 milioni di euro. Sui conti pesano molto gli stipendi (52 milioni di euro).

PALERMO: Zamparini, nel 2002, acquistò i rosanero da Sensi, dopo aver venuto per 1000 miliardi delle vecchie lire i supermercati Emmezeta. I versamenti in conto capitale sono stati di 59 milioni di euro (il picco nel 2003/04 con 30 milioni di euro). Le plusvalenze, relative al 2010-11, hanno sistemato l’ultimo bilancio approvato

ROMA: passati recentemente da Sensi ad una cordata di imprenditori americani, la squadra giallorossa ha vissuto anni tribolati dopo la sbornia dei primi anni Duemila. Dalla quotazione in Borsa nel 2000, Sensi incassò ben 64 milioni di euro.

Rob.Ma. – Cittaceleste.it / La Gazzetta dello Sport

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