MERCATO – Ag. Seck: “Gran colpo”. Su Keita e Tounkara…

MERCATO – Ag. Seck: “Gran colpo”. Su Keita e Tounkara…

Nunzio Marchione, agente FIFA e in particolare procuratore di Keita, Tounkara, Ikonomidis e Seck, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Cittaceleste Tv, all’interno della trasmissione “LazioSera”, in onda tutti i giorni dalle 18.30 alle 20.00. Ecco gli argomenti toccati. SECK”E’ un giocatore cresciuto completamente dal Barcellona. Ha passato 9…

Nunzio Marchione, agente FIFA e in particolare procuratore di Keita, Tounkara, Ikonomidis e Seck, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Cittaceleste Tv, all’interno della trasmissione  “LazioSera”, in onda tutti i giorni dalle 18.30 alle 20.00. Ecco gli argomenti toccati.

SECK
“E’ un giocatore cresciuto completamente dal Barcellona. Ha passato 9 anni nella cantera. E’ un ragazzo molto serio, con qualità atletiche e tecniche. Spero potrà fare molto bene come gli altri due che lo hanno preceduto. La famiglia non lo seguirà, è abbastanza grande, abituato ad un percorso professionale. La città gli è piaciuta molta, e si è trovato bene con dirigenti ed impiegato a Formello. Si è ritrovato con Keita e Tounkara, suo capitano per 3 anni. Si vogliono bene. Il Barcellona con la Lazio sta instaurando ottimi rapporti. Penso che sia una cosa positiva questa relazione anche in prospettiva futura. L’operazione è stata facilitata dal comportamento etico di Seck. “.
SECONDE SCELTE DEL BARCELLONA
“Innanzitutto penso che per ragazzi giovani arrivare alla prima squadra del Barcellona è difficilissimo per tutti. Non significa quindi che chi non c’è la fa sia scarso. Anche Fabregas e Pique erano andati via e poi sono tornati. La cantera lavora veramente bene ed è il settore giovanile migliore del mondo. I ragazzi si sono sempre comportati bene dentro e fuori del campo. In Italia d’estate c’è voglia di criticare”.
KEITA
“Direi che è a buon punto. E’ un 95 e non ne vedo tanti in Serie A. Andiamoci piano. Sa che non è il più centro della squadra come in Primavera e deve mettersi a disposizione dei compagni. E’ un ragazzo fortunato, che gioca al fianco di calciatori che hanno fatto una gavetta che lui non ha fatto. Deve incamerare consigli, ed ha cominciato col piglio giusto. Sono sicuro che si giocherà la sua. Non si sa mai che Petkovic possa vedere in lui un’arma a sorpresa”.
IKONOMIDIS
“Ha giocato parecchie partite con la Primavera e con la Berretti dell’Atalanta. Lo portò in Italia Ulisse Savini. La prima volta che lo vidi fu al Night Cup di Manchester dove giocava anche Keita che fece una doppietta in finale col Barca. Sembra tecnicamente scuola blaugrana, ha qualità importanti. E’ una splendida persona, e spero che possa esprimere quel valore e quelle potenzialità. Arriva in gruppo fantastico, quello di Bollini. L’ambiente dell’Atalanta non è stato il massimo invece. Non è un discorso di partite, però il contorno sociale doveva agevolarlo meglio visto che veniva dall’altra parte del mondo. Va molto d’accordo con Floccari e Klose gli da tanti consigli”.
TOUNKARA
“Ha passato un periodo brutto quando ebbe i suoi problemi col Barca. Lo mandarono in prestito al Farnes che vinse per la prima volta il campionato, con lui ovviamente protagonista. Era il campionato catalano. Però era tanti anni che giocava li, per tre stagioni era il capitano, e venir cacciato per essersi svegliato tardi per andare a scuola, lo ha fatto star male. E’ sensibile, ed è felicissimo di stare alla Lazio”.
RINNOVO DI KEITA HA GIOVATO ANCHE A QUELLO DI CAVANDA
“Penso di si. Queste sono cose che non so neanche quanto possono interessare alla gente. Io avevo la sensazione occupandomi di Keita che stesse lavorando nel posto giusto. Da collega gliel’ho fatto presente ad Ulisse, ed anche il ragazzo era contento. Credo che tutte queste polemiche sulla questione Diakité siano tristi soprattutto quando si creano fra Ulisse e Lotito con cui c’era un lungo rapporto. Paga il procuratore ma io ci metto le mani sul fuoco nella sua buona fede. Cavanda è un grande acquisto invece, perchè è uno dei colpi dell’estate”.
COLPI DI MERCATO DALLA SPAGNA
“Dalla Spagna verso l’Italia non ho la sensazione che le squadre italiane vogliano ancora investire. Probabilmente l’Espanyol invece sta cercando una punta qui in Italia. Floccari? Sarebbe un gran colpo ma non lo so.”

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