Esclusiva: parla Alessandro Berardi..

Esclusiva: parla Alessandro Berardi..

AURONZO DI CADORE – E’ il terzo portiere di questa Lazio, magnifico capitano di una Primavera, quella targata Bollini 2011-2012, arrivata ad un passo dal tricolore. Alessandro Berardi, estremo difensore biancoceleste, parla in esclusiva ai microfoni di Cittaceleste.it, dal ritiro di Auronzo di Cadore. Vladimir Petkovic è la grande curiosità…

AURONZO DI CADORE – E’ il terzo portiere di questa Lazio, magnifico capitano di una Primavera, quella targata Bollini 2011-2012, arrivata ad un passo dal tricolore. Alessandro Berardi, estremo difensore biancoceleste, parla in esclusiva ai microfoni di Cittaceleste.it, dal ritiro di Auronzo di Cadore. Vladimir Petkovic è la grande curiosità di questa estate:

“Le sensazioni sono senza dubbio buone. Si lavora tanto. Io sono sempre venuto qui con Reja ed ero curioso io in primis di vedere come lavorava un allenatore straniero. Risposte ottime, tanto sacrificio fisico e questo è importante per il gruppo. La corsa viene prima di ogni cosa, e per me, andare più veloce degli altri è il segreto per portare a casa i tre punti. Il Mister è molto aperto al dialogo e al discorso. Chiede sempre se ci sono dubbi dopo una spiegazione. Dal primo giorno che ha messo piede qui, ha dichiarato che la sua porta era aperta per tutti”.

Il ritorno di Mauro Zarate: “Mauro è un ragazzo giovane, è benvoluto dal gruppo. Si sta allenando bene e si sta mettendo a disposizione di Petkovic e del gruppo. E’ molto importante, ha dato solo segnali positivi e per me è giusto dargli un’altra possibilità. E’ in grande spolvero, è un valore aggiunto per questa rosa”.


Il futuro di Berardi dietro a Marchetti e Bizzarri: “Io già l’anno scorso ho fatto il terzo ed ho imparato tanto da Federico ed Albano. Tecnicamente sono due grandi portieri e due grandi persone. Avrei preferito andare a giocare, ma d’accordo con la società ci siamo messi d’accordo per continuare a fare esperienza qui da terzo. Se a Gennaio i vertici cambiano idea, sarei ben contento di accrescere le mie qualità andando a giocare. Restare qui alla Lazio con grandi campioni è una cosa bella, ma andare a fare il titolare altrove mi permetterebbe di tornare più forte”.

Campionato indebolito di campioni: “Il Mister ci sta trasmettendo una mentalità vincente, per vincere ogni partita. Non ci mettiamo dei limiti. Ci sono squadre con organici migliori anche se Milan e Inter si sono indebolite. Hanno comunque grandi mezzi economici e sono strutturate per vincere, questo bisogna metterlo in conto”.

Marchetti futuro numero uno dell’Italia:Tra i convocati di Euro 2012 è mancato. Gigi è il migliore al mondo e sarà cosi fino al Mondiale. Per me Federico meritava però di far parte del gruppo dei 23 e penso che lo dimostrerà anche in questo campionato, e Mister Prandelli inizierà a convocarlo. Se lo merita, lo vivo tutti i giorni, e aldilà dell’amicizia, sul campo, ha dimostrato dando punti alla Lazio di essere il più in forma”.

Lazio contro Roma, la più forte: “La Lazio!”.

Finisce la fase uno di Petkovic, squadra stanca fisicamente e mentalmente: “Sicuramente il lavoro è duro. Abbiamo sforzato molto il fisico, ma è giusto cosi. Quello che si fa in ritiro te lo ritrovi però durante la stagione. Questa è la strada per ottenere dei risultati, ed è giusto che ci carichino di lavoro per ottenere quel che vogliamo. La squadra è contenta , perché pensa veramente che questa fatica poi pagherà”.

Tattica, Petkovic vuole il 4-4-2: “Guarda io di numeri, stando con i portieri, non so entrare nello specifico. Quello che farà e sarà è però presto per dirlo dopo 15-16 giorni di ritiro, anche pèrché manca Miro Klose, forse arriverà qualcun’altro, forse andrà via qualcuno. Di questo si occuperà la società”.

L’inviato – Mirko Borghesi

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