ESCLUSIVA – Protti: “Il trenino al minuto 92 del derby è stato il massimo. Non esiste calcio senza tifosi”

ESCLUSIVA – Protti: “Il trenino al minuto 92 del derby è stato il massimo. Non esiste calcio senza tifosi”

L’ex bomber: “Signori è quello che mi ha accolto meglio”

ROMA Igor Protti è intervenuto in esclusiva a CITTACELESTE TV, ricordando la sua esperienza alla Lazio e il suo derby: “E’ una partita incredibile, la prima cosa che mi sono sentito dire quando sono arrivato a Roma: mi raccomando il derby. Io ho avuto la soddisfazione e la gioia di giocarlo e riuscire a fare gol al minuto novantadue è stata una sensazione ed emozione unica. Ci fu un cross di Casiraghi spizzata di Rambaudi e io che ho anticipato Cervone sotto misura,la prima cosa che mi venne in mente era quello di fare il trenino. Da una parte c’era il carnevale di Rio e dall’altra sembrava un quadro. Quando provi emozioni significa che il calcio ti ha regalato tanto. Non esiste un calcio senza tifosi, non è derby se non ci sono le curve piene. La grande atmosfera la regalano i tifosi e le coreografie, senza questo sarà una partita diversa. Senza le curve piene il calcio non ha senso di esistere. Il nostro calcio non può essere in poltrona. Non mi sarei aspettato le squadre così vicine, distanziate solo di un punto. La Lazio sta facendo un grande campionato e di personalità. Mi aspetto una grande partita, la Lazio avrà la possibiltà di sfruttare la velocità dei suoi esterni. Immobile può essere un uomo derby: è arrivato alla Lazio e ha fatto vedere le sue qualità. Ma incidere in una piazza come Roma non è così semplice perchè è molto esigente. Simone Inzaghi non me lo aspettavo così bravo, c’era qualche perplessità all’inizio. Inzaghi è rimasto sempre qui, per anni chi è stato lì e l’ha visto ha deciso di portarlo in prima squadra significa che è uno bravo. Nel derby non contano le partite precedenti. Nel derby che ho disputato io la Lazio era lanciata in avanti, la Roma in difficoltà ma perdevamo fino al minuto 91. Chi riuscirà ad avere più forza mentale porterà a casa il derby. In questi anni ho avuto modo di rincontrare Nesta o Marchegiani, ci si ritrova con grandissimo piacere. Racconto sempre che più si va in alto più si trovano grandi professionisti. Alla Lazio ho trovato il grande Beppe Signori che mi accolto sempre meglio di tutti nonostante l’anno prima abbiamo vinto la classifica cannonieri insieme e qualcuno potesse pensare che non mia avrebbe accolto nel modo giusto”Intanto il mercato entra nel vivo >>> CONTINUA A LEGGERE

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