LE VOCI – Claudio Lotito: “Datemi 300 milioni e..”

LE VOCI – Claudio Lotito: “Datemi 300 milioni e..”

ROMA – Il presidente della Lazio Claudio Lotito, nel day after della storica vittoria della Coppa Italia, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Radio Radio. Mercato passato e futuro, l’importanza dei giovani e del progetto stadio per una crescita del club, il futuro di Petkovic. Quello di Hernanes…

ROMA – Il presidente della Lazio Claudio Lotito, nel day after della storica vittoria della Coppa Italia, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Radio Radio. Mercato passato e futuro, l’importanza dei giovani e del progetto stadio per una crescita del club, il futuro di Petkovic. Quello di Hernanes e tanto altro. Ecco quanto estrapolato dalla nostra redazione:

SUPREMAZIA CITTADINA“Quella di ieri vale dieci volte la prima Coppa Italia che ho vinto, perchè abbiamo sancito definitivamente che siamo la prima squadra della capitale, non solo per motivi anagrafici ma anche pèer quelli sportivi. Ieri abbiamo vinto anche per le nostre qualità morali, come abbiamo dimostarto nell’arco della stagione. I fatti sono questi. Noi abbiamo ottenuto risultati di carattere sportivo ed economico, altri no”.



GENNAIO DELUDENTE“Il problema è avere le società, non avere i giocatori. Prima mi si dice che abbiamo troppi giocatori, poi che non li compro: qualcuno deve far pace con il cervello. Oggi la Lazio dialoga a livello internazionale con tutti i club del mondo. Servivano giocatori a gennaio? Per fare cosa? Avete visto quanti ne avevamo in panchina ieri? L’Inter ha comprato tanti giocatori, ma con quale risultato? Poi anche loro sono stati falcidiati dagli infortuni e certo non si può pensare che le rose siano di 50 giocatori.  Se tornassi indietro, avendo conscenza di tutti gli infortuni e i problemi farei diversamente. Ho preso Saha, che poi di fatto non ha giocato, ma non per assenza di qualità visto il curriculum che ha, ma di tempistica di inserimento e condizione fisica”.

MERCATO“Io ho interesse che questa squadra cresca ulteriormente, come tasso tecnico e morale. Servono giocatori che abbiano tenuta psico-fisica e li abbiamo già individuati. Roma è una piazza difficie, ci vuole la capacità di saper assorbire le pressioni, come me che sono riuscito a d andare avanti per la mia strada facendomi scivolare addosso tutte le critiche. Non sempre si riescono a creare le condizioni per giocare con 22 titolari, le quali prestazioni dipendono anche dalle loro questioni personali. Sono ventidue mondi diversi, uomini come tutti. C’è chi riesce ad alienarsi da critiche e pressioni e chi no. Vedi Kozak, che in Eurpoa è andato alla grande e in campionato non è riuscito ad esprimersi al meglio”.

NON SOLO GIOVANI “L’età non centra, servono giocatori di provata esperienza in grado di reggere l’urto delle competizioni europee. Per dire, proprio Onazi, ha dimostrato il suo valore oltre l’età. Il nostro interesse infatti, è anche di valorizzare i nostri giovani, anche per migliorare la rosa dal punto di vista patrimoniale e cerchiamo di farlo ogni anno. Serve anche unità d’intenti, ecco perchè non posso rischiare di prendere giocatori che rischiano di spaccare lo spogliatoio”

CAMPIONATO A DUE FACCE“Noi abbiamo avuto un calo, non legato alla mancanza del mercato, ma per un problema di calo di concentrazione. Un’esperienza che ci servirà per il futuro, anche perchè gli infortuni capitati quest’anno sono assurdi. Come con la Juve dove ci mancava tutta la difesa. Abbiamo visto che sono stati quasi tutti traumatici, e questa è una crescita rispetto all’anno passato, dove invece sono stati per la maggiorparte muscolari. I risultati in campionato non sono stati compatibili con le qualità della squadra, fatta di giocatori che ci chiedono tutti”.

HERNANES E PETKOVIC“Abbiamo fatto una scelta, giusta dal punto di vista professionale e morale. Petkovic ha un contratto pluriennale e per noi rimane. Parlare di queste cose innesca un meccanismo destabilizzante, tanto più il giorno dopo una vittoria importante. Nè allenatori, nè giocatori: la Lazio non vende, ma compra. Si parlasse di altre squadre, loro si che hanno bisogno di un allenatore. Hernanes? Anche lui l’ha ribadito di avere un contratto e noi non lo abbiamo messo in vendita. L’esempio è quello di Lichsteiner, che mica l’ho messo in vendita io. E’ lui è venuto da me e mi ha chiesto di andare alla Juve, così l’abbiamo accontentato”.

BRAVO ONAZI“Una grande personalità, lo abbiamo visto ieri. Lui ha avuto il carattere rispetto all’altro che prendemmo, Sani, che è andato alla Salernitana senza le dovute motivazioni e cercheremo di recuperare. Conta il carattere nella vita e Onazi l’ha dimostrato”

STADIO E CRESCITA – “Nella mia gestione ho dovuto fare scelte obbligate, anche perchè per un periodo ho dovuto pagare due squadre e sono partito da 500 milioni di debiti. Noi fatturiamo 90 milioni, datemeli a me 300 milioni di squadre come la Juve e poi vediamo che succede. Ci arriverò con lo Stadio, che sportivamente porta dieci punti, ma fatto come dico io. La Juve con la sua struttura ha incrementato di solo 13 milioni le entrate, serve altro per fare un vero salto di qualità”

NODO SUPERCOPPA “Voglio che si giochi a Pechino, la Juve dice di avere già preso degli impegni, ma noi prima di ieri non sapevamo che programmi fare. Abbiamo rispetto dei problemi degli altri, ma anche gli altri devono avere rispetto. Siamo disposti ad accettare anceh che si giochi in America, purchè i ricavi siano uguali a quelli della Cina. Noi onoreremo l’impegno che ha preso la Lega, quello che si deciderà in sede di consiglio. Ripeto, per noi andare in America non è un problema, purchè rimangano tali i parametri economici”

Cittaceleste.it

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