UEFA – Porte chiuse: la Lazio, “Faremo ricorso”

UEFA – Porte chiuse: la Lazio, “Faremo ricorso”

AGGIORNAMENTO ORE 19.41 – “Abbiamo chiesto gli atti, dovrebbero arrivare domani o lunedì, e faremo ricorso appena possibile”.Queste le parole dell’avvocato della Lazio Gian Michele Gentile all’ANSA, in merito al turno a porte chiuse disposto dalla Uefa per i cori razzisti con il Legia Varsavia in Europa League. “Avevamo avuto…

AGGIORNAMENTO ORE 19.41 – “Abbiamo chiesto gli atti, dovrebbero arrivare domani o lunedì, e faremo ricorso appena possibile”.Queste le parole dell’avvocato della Lazio Gian Michele Gentile all’ANSA, in merito al turno a porte chiuse disposto dalla Uefa per i cori razzisti con il Legia Varsavia in Europa League. “Avevamo avuto un rapporto con la segnalazione del Fare (Football Against Racism in Europe) su pochi cori razzisti provenienti dalla curva Nord – rileva il legale -. Noi abbiamo replicato che non c’è traccia nei rapporto dell’arbitro e dei delegati Uefa”. 


 

NYON – La Uefa ha condannato la Lazio a giocare la prossima partita interna di Europa League contro l’Apollon Limassol a porte chiuse. Il tutto a causa dei nuovi episodi di cori razzisti da parte dei suoi tifosi avvenuti nell’esordio casalingo in Europa League contro il Legia Varsavia. Il club biancoceleste è stato inoltre condannato a pagare una multa di 40.000 euro.

Entro tre giorni la Lazio avrà modo di presentare il ricorso. Per la terza volta in pochi mesi l’Uefa impone la chiusura parziale – o totale – dello stadio. Nella passata stagione – sempre in Europa Legue – i biancocelesti avevano giocato a porte chiuse contro lo Stoccarda e Fenerbahce. Ora, dopo l’ennesimo episodio, la Lazio rischia l’esclusione dalle coppe. 

 

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