EUROPA LEAGUE – Kuyt, “Vogliamo questa qualificazione, le semifinali per il Fenerbahce sarebbero storiche”

EUROPA LEAGUE – Kuyt, “Vogliamo questa qualificazione, le semifinali per il Fenerbahce sarebbero storiche”

Sognano in grande, respingeranno gli attacchi. Una sola vittoria in Europa League, il trofeo lo alzò al cielo il Galatasaray nel 2000. Un Paese intero fa il tifo per il Fenerbahce, unica squadra turca in corsa in campo internazionale: «La conquista dei quarti di finale ci ha riempito di orgoglio,…

Sognano in grande, respingeranno gli attacchi. Una sola vittoria in Europa League, il trofeo lo alzò al cielo il Galatasaray nel 2000. Un Paese intero fa il tifo per il Fenerbahce, unica squadra turca in corsa in campo internazionale: «La conquista dei quarti di finale ci ha riempito di orgoglio, ora vogliamo le semifinali. All’andata la prestazione fu buona, l’obiettivo è fare meglio», s’è presentato così Aykut Kocaman, ex attaccante, oggi tecnico del Fenerbahce. I turchi hanno molti vantaggi, proveranno a sfruttarli: «I due gol dell’andata sono un buon punto di partenza. Abbiamo due piccoli vantaggi, il risultato della prima sfida e l’assenza dei tifosi della Lazio. Ma la partita del Galatasaray ha dimostrato che non bisogna mai dare nulla per scontato…», ha aggiunto l’allenatore in conferenza stampa. Il Fenerbahce fa leva sul 2-0 dell’andata, Kocaman proverà a colpire in contropiede: «La Lazio ha qualità, può ribaltare il risultato, ci saranno vari ostacoli da superare, saremo pronti per rispondere colpo su colpo».

KUYT – La finale si giocherà ad Amsterdam, non vuole mancare l’appuntamento l’olandese Kuyt, ex Liverpool: «Dopo la vittoria ottenuta all’andata ho ricevuto i complimenti degli ex compagni del Liverpool e da tanti amici di Amsterdam, ci aspettano per la finale». Un solo cambio rispetto all’andata, il Fenerbahce non potrà puntare sull’attaccante Sow (dentro Caner Erkin, tra i protagonisti nel primo match) e si affiderà a gente come Kuyt e Webò, sono temibili in velocità, nelle ripartenze. In panchina il baby Salih Ucan, nell’ultima gara di campionato il gioiello classe ‘94 ha messo a segno una doppietta: «Arriviamo a questa sfida con entusiasmo, passerà il turno una sola squadra, dev’essere la nostra. Vogliamo questa qualificazione, le semifinali per il Fenerbahce sarebbero storiche», ha concluso Kuyt. Una battuta sulla guerra al razzismo: «Giocatori e club devono impegnarsi per combattere questo male». Il Fenerbahce farà muro, non ha mai avuto vita facile contro le formazioni italiane. In quattordici confronti ha fatto registrare solo quattro vittorie (10 le sconfitte). E in Italia la squadra ha perso sempre con un margine di almeno due gol. Kocaman e i suoi però danno il meglio fuori casa: non perdono da cinque gare (4 successi e un pari), non hanno subito gol nelle ultime quattro sfide.

Fonte: Il Corriere dello Sport

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