E. LEAGUE – Petkovic: A Roma comandiamo noi

E. LEAGUE – Petkovic: A Roma comandiamo noi

Il tecnico della Lazio Vladimir Petkovic nel pomeriggio si è presentato in sala stampa per rispondere alle domande dei cronisti in vista dell’esordio in Europa League contro i polacchi del Legia Varsavia. “Sicuramente cercherò di mettere la miglior formazione possibile perché vogliamo vincere la partita – afferma il tecnico di…

Il tecnico della Lazio Vladimir Petkovic nel pomeriggio si è presentato in sala stampa per rispondere alle domande dei cronisti in vista dell’esordio in Europa League contro i polacchi del Legia Varsavia. “Sicuramente cercherò di mettere la miglior formazione possibile perché vogliamo vincere la partita – afferma il tecnico di Sarajevo – ci sono diversi problemi con qualche giocatore, devo valutare lo stato di forma dei quelli che hanno giocato l’ultima partita di campionato contro il Chievo. Stiamo crescendo, e questo è molto importante. Per avere un gruppo competitivo è bene che ci sia anche concorrenza. Keita dal primo minuto? E’ tutto possibile”.

Lo scorso anno l’esordio fu con il Tottenham, l’Europa League contava quanto il campionato. Sarà così anche quest’anno?

“Io cerco di agire anche sull’inconscio dei miei giocatori. Loro sono dei professionisti, sappiamo quanto è importante il campionato, ma allo stesso tempo sappiamo quanto è bello giocare in Europa. Puntiamo a vincere in tutte e tre le competizioni. La Lazio ha dimostrato un buon livello di crescita. Abbiamo perso due partite, ma abbiamo perso contro la Juve. Siamo cresciuti a livello di gioco, dopo ogni sconfitta abbiamo reagito prontamente, giocando due partite convincenti contro Udinese e Chievo. Ma abbiamo ancora molti margini di miglioramento. Contro il Legia Varsavia dovremo crescere ulteriormente per avvicinarci al 100% della forma. Il Legia è una signora squadra: ha vinto il campionato in Polonia, ha disputato i preliminari di Champions League uscendo contro lo Steaua Bucarest. Abbiamo tanto rispetto di questo avversario, ma noi giochiamo in casa, e all’Olimpico tocca a noi decidere le partite”. 

Quanto è stato importante il successo contro il Chievo?

Dopo due sconfitte pesanti contro la Juve abbiamo sempre reagito. E’ importante trovare l’amalgama, dobbiamo ancora lavorare con i nuovi giocatori che avranno la possibilità di dimostrare le qualità che hanno. Ma la vittoria contro il Chievo è stata importante soprattutto dal punto di vista psicologico”

Avete sofferto contro il Chievo.

“La squadra ha sofferto per venti minuti ma non ha mai concesso opportunità agli avversari”.

La Lazio quest’anno ha segnato solo nel primo tempo.

“E’ soltanto un caso, anche se dobbiamo essere più cinici e sfruttare al meglio le nostre occasioni”.

C’è un giocatore del Legia che vorrebbe alla Lazio?

“Giocare alla Lazio è dura, perché ci sono grandi giocatori. Conosco la storia di Radovic, è un giocatore valido così come gli attaccanti che hanno presenza fisica e fiuto del gol. Il Legia è una signora squadra, ho grande rispetto, ma dovrei allenarli per un mese per poterli valutare e dare una risposta”. 

Felipe Anderson?

“Non è ancora al 100%, si allena ma non riesce a farlo al massimo delle sue possibilità. Mi auguro che al più presto possa dimostrare tutte le sue qualità”.

Klose?

“E’ a disposizione. Giocherà una partita, forse anche due”.

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