EXTRA LAZIO – Avv.Gentile: “Sambenedettese? Coinvolti altri clienti, non Lotito”

EXTRA LAZIO – Avv.Gentile: “Sambenedettese? Coinvolti altri clienti, non Lotito”

ROMA – Da giorni oramai, continuano a susseguirsi voci e smentite sulla trattativa che vedrebbe interessata una cordata di imprenditori romani – al cui interno sarebbe presente anche Claudio Lotito – alle quote della Sambenedettese. Emergono nuovi particolari sulla fumata grigia (che si tinge sempre più di nero) prodotta dalla…

ROMA – Da giorni oramai, continuano a susseguirsi voci e smentite sulla trattativa che vedrebbe interessata una cordata di imprenditori romani – al cui interno sarebbe presente anche Claudio Lotito – alle quote della Sambenedettese. Emergono nuovi particolari sulla fumata grigia (che si tinge sempre più di nero) prodotta dalla riunione della giornata di martedì. Una riunione-fiume, iniziata nel tardo pomeriggio e chiusa attorno a mezzanotte. Come rivela l”Osservatore Quotidiano”, l’incontro tra Manolo Bucci (a capo della cordata) ed il Consigliere della Regione Lazio Fabio De Lillo con la dirigenza rossoblu in uscita (composta da Roberto Pignotti e Claudio Bartolomei) non sarebbe avvenuta in uno studio qualsiasi, ma in quello dell’avvocato Gian Michele Gentile, che solamente due giorni fa aveva smentito categoricamente ogni coinvolgimento di Lotito. Intervistato dalla redazione di Granatissimi.com, Gentile ha confermato l’estraneità del patron di Lazio e Salernitana: “L’incontro è avvenuto ieri sera, è vero, ma non si può parlare di trattativa vera e propria. Soprattutto non riguarda Lotito ma altri clienti“.

Quindi il patron non era presente all’incontro: “Lotito non c’era, erano coinvolti imprenditori che hanno interessi nel calcio e che già hanno avuto dei precedenti in questo ambito”.

Il riferimento è a Manolo Bucci, che nel 2010 rilevò il Pergocrema prima di cedere la mano a Sergio Briganti un anno dopo. Il Pergocrema, proprio con la Lazio di Lotito iniziò una collaborazione che portò in lombardia tanti giovani biancocelesti come Ricci, Adeleke e Di Mario. Tra l’altro, per quel fallimento, Bucci deve ancora scontare 5 dei 12 mesi di interdizione che ha ricevuto; poca roba in confronto ai 40 di Briganti.

Confermato l’esito negativo dell’incontro, anche da Gentile: “Tra oggi e domani avremo una risposta definitiva. La situazione è complicata, direi disperata”. La cordata si è presa 48 ore per riflettere e la svolta si dovrebbe avere solo giovedì sera, a patto che la società marchigiana riesca a far firmare le liberatorie ai calciatori, riducendo la massa debitoria.

Secondo i quotidiani di San Benedetto del Tronto, i potenziali acquirenti chiedono a Pignotti e Bartolomei di ricapitalizzare la società per circa 50 mila euro, e accollarsi i debiti, per una cifra che può variare tra i 350 e i 400 mila euro, tra quanto dovuto a fornitori, calciatori, e per Iva non pagata.

Ma le parole con cui Gentile ci saluta hanno il sapore di resa ed ipotesi già tramontata: “Il 30 giugno è tra due giorni, la strada è ancora tortuosa: forse è davvero troppo tardi per fare qualcosa”. A San Benedetto è iniziata la corsa contro il tempo, e stando alle parole di Gentile non ci sarà un Lotito che getterà scialuppe di salvataggio.

Cittacelesyte.it / Granatissimi.com

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