EXTRA LAZIO – Caos Salernitana. Vacilla Sanderra, fra i papabili c’è anche Gregucci

EXTRA LAZIO – Caos Salernitana. Vacilla Sanderra, fra i papabili c’è anche Gregucci

La notte porta consiglio. Ma soprattutto le valutazioni presidenziali. Claudio Lotito ieri non era all’Arechi (dove mancava pure il socio e cognato Marco Mezzaroma). Però già dopo il 90esimo ha avuto una lunga telefonata con Carlo Susini. Il responsabile dell’area tecnica ha relazionato il patron sull’andamento della gara persa contro…

La notte porta consiglio. Ma soprattutto le valutazioni presidenziali. Claudio Lotito ieri non era all’Arechi (dove mancava pure il socio e cognato Marco Mezzaroma). Però già dopo il 90esimo ha avuto una lunga telefonata con Carlo Susini. Il responsabile dell’area tecnica ha relazionato il patron sull’andamento della gara persa contro l’Aquila. Va da sé che dalla Capitale abbiano preso non male, di più, la seconda sconfitta consecutiva interna d’una Salernitana su cui – evidentemente – in settimana si sentirà forte la voce del padrone. Il posticipo della domenica sera Lazio-Fiorentina ha tenuto impegnato Lotito sino a tarda ora. E fino a quel momento la posizione di Stefano Sanderra ufficialmente non era in bilico. Però l’avvio al di sotto delle aspettative è sotto gli occhi di tutti, ed è chiaro che verranno fatte attente analisi. Che peraltro s’innestano in un clima palesemente poco sereno. La settimana consegnata agli archivi aveva vissuto le dimissioni (con tanto d’addio al veleno) del team manager Riccardo Ronca, ma pure il caso Enrico Zampa, mandato in tribuna ieri dopo due allenamenti saltati, ufficialmente per «richiesta d’un permesso». Segnali d’una situazione delicata, che sembrano delineare come inevitabile lo scenario – calcisticamente classico – dei sette giorni per il tecnico. Già, perché domenica c’è Ascoli-Salernitana, e appare scontato che l’esame marchigiano rappresenti sin d’ora l’ultimo appello per Stefano Sanderra.

Nel frattempo, infatti, sott’acqua qualcosa si muove, e le bollicine che arrivano a galla suggeriscono già un elenco di papabili sostituti più o meno esplicitamente ‘sondati’ nell’ipotesi in cui saltasse il banco. Ogni nome ha una storia. E un suo ‘senso’. C’è Carlo Perrone, il cui ritorno sarebbe clamoroso dopo il forfait alla vigilia della partenza per il ritiro. Ha scelto lui di sfilarsi, non condividendo la politica societaria. Utopia che possa ripensarci? Mai dire mai se Lotito (ri)chiama… 

È spuntata anche la candidatura di Gianluca Grassadonia, che in granata esordì nell’annus horribilis della retrocessione dalla B, ‘promosso’ dalla Primavera alla prima squadra. E poi c’è Fabio Brini, l’allenatore dell’ultima promozione della Salernitana tra i cadetti, dal febbraio al maggio del 2008, ma anche quello della salvezza nel rush finale del torneo seguente e del prematuro esonero qualche mese dopo. Pure il ‘baffo’ di Porto Sant’Elpidio è libero, perché a Carpi non gli è bastata la sorprendente vittoria del campionato per conquistarsi la riconferma. Infine Angelo Gregucci, che come gli altri tre è già stato sulla panchina del cavalluccio marino, in serie B, nell’ultima stagione della gestione Aniello Aliberti. Solo Sanderra potrà scacciare i fantasmi…(Resport.it)

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