EXTRA LAZIO – Gascoigne ricoverato d’urgenza: “Era ubriaco, in uno stato pietoso”

EXTRA LAZIO – Gascoigne ricoverato d’urgenza: “Era ubriaco, in uno stato pietoso”

ROMA – Sabato scorso l’arresto per aggressione, in stato di ubriachezza, ai danni della ex moglie Sheryl e di una guardia di sicurezza in una stazione ferroviaria vicino casa; ieri le scuse a familiari ed amici per l’ennesima ricaduta nel solito vizio e per le 12 ore passate in cella…

ROMA – Sabato scorso l’arresto per aggressione, in stato di ubriachezza, ai danni della ex moglie Sheryl e di una guardia di sicurezza in una stazione ferroviaria vicino casa; ieri le scuse a familiari ed amici per l’ennesima ricaduta nel solito vizio e per le 12 ore passate in cella e oggi la notizia del suo ricovero d’urgenza all’University College Hospital di Londra, dopo essere collassato completamente ubriaco davanti al Royal National Hotel. Sembra davvero una discesa senza fine all’inferno quella di Paul Gascoigne, che nel breve volgere di quattro giorni è tornato a far parlare di sé, ma per i motivi sbagliati.

RICADUTA DOPO L’OPERAZIONE ALL’ANCA — E dire che dopo l’ultimo, drammatico ricovero in rehab), l’ex campione di Tottenham e Lazio sembrava finalmente guarito, tanto da partecipare attivamente alle riunioni degli Alcolisti Anonimi e da tenersi in forma con 40 minuti di corsa giornaliera, ma i suoi buoni propositi sono durati il tempo di farsi operare all’anca circa tre settimane fa: da allora, infatti, pare che Gazza si sia riattaccato alla bottiglia, probabilmente per lenire il dolore, fino al crollo di ieri. “Era davvero in uno stato pietoso – ha raccontato un testimone al Sun – e indossava gli stessi vestiti che gli sono stati visti addosso nel fine settimana (quando è stato arrestato, ndr). Malgrado le stampelle, non riusciva a restare in piedi e continuava a vagare dentro e fuori dall’hotel, supplicando le persone di offrirgli da bere e rovesciando piante e vasi, poi è stramazzato per terra e dalle tasche gli sono cadute centinaia di sterline in banconote e due bottiglie di gin, di cui una vuota. Sembrava stesse per vomitare e continuava a piangere e a chiedere che lo portassero dalla sua ex moglie Sheryl. E’ stato un vero choc vederlo in simili condizioni”.

MESSAGGI SU TWITTER AGLI AMICI — Stando al tabloid – che ha anche pubblicato una foto in cui si vede uno stralunato Gazza in posa con un tifoso (tale Chris Walsh) che poi confermerà che “era chiaramente ubriaco fradicio” – pochi minuti prima l’ex giocatore era stato rimbalzato dallo staff di un vicino supermercato Sainsbury’s, dov’era andato a comprare dell’alcool, ma ha evidentemente trovato lo stesso il modo di procurarselo. “Credevamo fosse un disabile per via delle stampelle – ha spiegato l’australiano Daniel Stubbe al Mirror – poi è crollato per terra e sembrava così vecchio e malato”. E mentre il personale dell’albergo precisava alla stampa che Gazza non era loro ospite, ma solo di passaggio e il nipote Jay Kerrigan gli mandava messaggi d’amore via tabloid, la notizia del ricovero faceva il giro della rete e molti tifosi cinguettavano urgenti richieste di aiuto agli amici del campione, come l’ex stella del cricket Ronnie Irani, che contribuì a pagargli l’ultimo soggiorno in clinica: “Tutti questi messaggi dimostrano quanto Gascoigne sia ancora amato – ha detto Irani al Mirror – ma ora il destino è nelle sue mani”. E probabilmente è proprio questo che spaventa Gazza più di tutto.

Fonte: Gazzetta.it

Cittaceleste.it

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