EXTRA LAZIO – Il ‘costo’ dei tifosi: 450 mila euro di multe!

EXTRA LAZIO – Il ‘costo’ dei tifosi: 450 mila euro di multe!

TORINO – Le malefatte degli ultrà, ma anche i comportamenti – non certo oxfordiani – di insospettabili esagitati da tribuna, sono già costati alla serie A oltre 440 mila euro di multe (per la precisione 442.500), comminate in base al “tariffario” Tosel , e addebitate sul conto campionato delle varie…

TORINO – Le malefatte degli ultrà, ma anche i comportamenti – non certo oxfordiani – di insospettabili esagitati da tribuna, sono già costati alla serie A oltre 440 mila euro di multe (per la precisione 442.500), comminate in base al “tariffario” Tosel , e addebitate sul conto campionato delle varie società. Esaminando i comunicati del giudice sportivo, emerge un quadro desolante di quanto avviene nei nostri stadi tra insulti razzisti, striscioni disgustosi, coreografie di dubbio gusto, risse e ruberie. Tutto peraltro documentato con certosina precisione dal giudice: un pugno nello stomaco a chi pensa che i nostri stadi possano presto diventare terreno fertile per le famiglie. A una giornata dalla fine dell’andata, sono solo 5 le società con “fedina” ancora pulita (Cagliari, Chievo, Palermo, Parma e Sampdoria), mentre la Juventus con 123.000 euro è la maglia nera del campionato (tra l’altro, lo Stadium è sotto diffida per i fatti legati alla partita con l’Inter).



RAZZISMO – Con la Juventus, le società colpite più volte dai provvedimenti di Tosel sono state Catania e Sampdoria. Una parte preponderante delle sanzioni riguarda il razzismo da stadio in tutte le sue forme (dai buu , agli striscioni e fino ai cori). L’Atalanta, per esempio, ha collezionato 20 mila euro di multa tra i match contro Lazio e Palermo per “cori costituenti espressioni di discriminazione territoriale”, mentre dopo la partita col Napoli la sanzione è scattata per un coro contro un calciatore avversario. Problema che ha toccato pure a tifoserie insospettabili come quella dell’Udinese, punita con 10 mila euro di multa dopo il match a Verona col Chievo perché i suoi sostenitori hanno indirizzato per ben quattro volte (il giudice indica addirittura il minuto: “al 13°, 35°, 37° e 44° del primo tempo”) cori di stampo razzista a Luciano . Provvedimento indigesto per gli Udinese Club che, a mezzo stampa tuonarono contro il giudice («E’ stata una segnalazione fasulla e infondata»). […]

Fonte: TuttoSport

rm/cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy