EXTRA LAZIO – “Il Salerno faceva appoggio sulla Lazio ma..”

EXTRA LAZIO – “Il Salerno faceva appoggio sulla Lazio ma..”

ROMA – Si è parlato molto, nelle ore successive alla chiusura del calciomercato, dei quelle che sarebbero state le difficoltà di alcune società all’interno dell’ATA Hotel, nell’operare, a causa – si dice – della presunta mancanza degli strumenti necessari. Ultima, è la protesta di Giuseppe Boatto, procuratore di Salam Denè,…

ROMA – Si è parlato molto, nelle ore successive alla chiusura del calciomercato, dei quelle che sarebbero state le difficoltà di alcune società all’interno dell’ATA Hotel, nell’operare, a causa – si dice – della presunta mancanza degli strumenti necessari. Ultima, è la protesta di Giuseppe Boatto, procuratore di Salam Denè, uno dei calciatori in esubero che la Salernitana (altra squadra a cui fa capo Claudio Lotito) contava di piazzare nelle ultimissime battute del mercato di riparazione. “E’ scandaloso a mio modo di vedere – le parole riportate da solosalerno.it–  che una società professionistica confidi di concludere operazioni senza disporre di un segretario né di una struttura idonea. Facevano appoggio al box della Lazio in quanto privi di qualsiasi strumento, finanche la stampante per compilare la modulistica.

Mariotto e Susini erano addirittura intimoriti al bussare alla porta della Lazio, ove erano impegnati il ds Tare ed il segretario Calveri in delicate trattative per conto dei biancocelesti. Il signor Mariotto ha abbandonato i saloni dell’hotel alle 16:30 del 31 gennaio, seguito pochi minuti più tardi da Susini. Quest’ultimo adduceva di dover andare via per problemi di coincidenze ferroviarie offrendosi finanche di lasciarmi il timbro della Salernitana per completare l’operazione, ove mai la Lazio fosse stata disponibile. Abbiamo incontrato Tare alle 18:40, a venti minuti dal termine della sessione del mercato, il quale ci ha manifestato l’impossibilità di trovare una soluzione perché occupati  in un altro delicato fronte (il trasferimento, poi saltato, di Felipe Anderson, ndr). E’ una vergogna, Mariotto e Susini non hanno fatto nulla per risolvere la situazione nonostante le offerte prospettate. Denè deve andar via da Salerno, bisogna trovare una soluzione – conclude Boatto – . Abbiamo dei contatti, in accordo con la Lazio cercheremo di portarlo tra Svizzera e Romania. D’ora in poi il mio unico riferimento sarà Tare. E’ una falsità quanto asserito da Susini, è la dirigenza granata ad aver illuso il calciatore ed averlo messo in disparte. Apprezzo moltissimo l’operato del ds della Lazio, che peraltro ci ha dato ragione ribadendo l’importanza e il valore del giocatore”. Da Raiola a Tare, da Danè a Felipe Anderson: storie di sfuriate e di colpi di mercato, che non sono stati ma che forse saranno..

Cittaceleste.it

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