EXTRA LAZIO – Legge sugli stadi: due proposte, una è del governo

EXTRA LAZIO – Legge sugli stadi: due proposte, una è del governo

Resterà un sogno o finalmente sarà realtà? In Parlamento c’è voglia di fare una nuova legge sugli stadi. Siamo all’ennesimo tentativo. E alla proposta di legge fatta da due deputati del Pd, Dario Nardella (ex vice sindaco di Firenze e assessore allo sport e nel cda della Viola) e Filippo…

Resterà un sogno o finalmente sarà realtà? In Parlamento c’è voglia di fare una nuova legge sugli stadi. Siamo all’ennesimo tentativo. E alla proposta di legge fatta da due deputati del Pd, Dario Nardella (ex vice sindaco di Firenze e assessore allo sport e nel cda della Viola) e Filippo Fossati (firmatari anche Molea, Vezzali di Scelta Civica e Vignali per il Pdl) si potrebbe presto aggiungere quella ideata dal governo. Lo ha sottolineato ieri in Senato il ministro Graziano Delrio che ha la delega allo sport. «C’è un progetto di legge depositato alla Camera, ma il Governo sta lavorando a una sua proposta per dare più sicurezza e modernità agli impianti sportivi».

Proposta Pd – Ma domani a Firenze al teatro del centro sportivo dell’Africo i due deputati Pd presenteranno ufficialmente la loro creatura. «Lo scopo – dice Nardella – è favorire e incentivare la realizzazione di nuovi impianti e complessi sportivi, la ristrutturazione di quelli già esistenti, secondo criteri di sicurezza, fruibilità e redditività della gestione attraverso la semplificazione e l’accelerazione delle procedure amministrative. La situazione è carente. Dai dati del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (Cnel) emerge che 14.590 impianti non sono funzionanti, cioè il 9,8% delle strutture risulta non attiva. Gli spazi di attività sportiva in Italia sono 148.880. Nella nostra proposta affidiamo ai comuni e alle regioni il compito di verificare la proporzionalità tra redditività e costi dell’investimento, visto che le società potranno realizzare a valenza commerciale affiancate alla struttura che intendono costruire. Noi li chiamiamo complessi multifunzionali perché possano interessare più impianti sportivi e una serie di funzioni economiche».

Sinergia totale – I relatori della proposta si dicono assolutamente in sintonia con il ministro Delrio e col lavoro del governo. «Ma c’è anche un’importante sinergia col Coni – spiega Nardella – . Un intervento del governo e una collaborazione con Malagò non può che facilitare il raggiungimento dell’obiettivo». (Gazzetta dello Sport)

Cittaceleste.it

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