EXTRA LAZIO – Paparelli ancora una volta vittima di certi miserabili

EXTRA LAZIO – Paparelli ancora una volta vittima di certi miserabili

ROMA – L’ignoranza è la notte della mente, ma una notte senza luna né stelle. Già l’ignoranza. E la povertà, quella d’animo: eccola ripresentarsi ancora una volta sulle mura dell’Urbe Eterna. L’hanno fatto ancora, certi romanisti. Hanno sfogato la loro frustrazione, il loro ‘rosicamento’ sportivo, la loro confusione attraverso un…

ROMA – L’ignoranza è la notte della mente, ma una notte senza luna né stelle. Già l’ignoranza. E la povertà, quella d’animo: eccola ripresentarsi ancora una volta sulle mura dell’Urbe Eterna. L’hanno fatto ancora, certi romanisti. Hanno sfogato la loro frustrazione, il loro ‘rosicamento’ sportivo, la loro confusione attraverso un pennarello, che come spesso fa la lingua, può ferire più della lama di un coltello. “Laziale come Paparelli“. Qualcuno ha ancora il coraggio, o se vogliamo l’incoscenza, di tirare fuori quel nome, che invece dovrebbe essere sacro, intoccabile, e perchè no, utile a far ricordare a qualcuno, cosa è stato commesso in passato, tanto da farti vergognare ogni volta che lo tiri fuori, vergognosamente e spudoratamente, senza ritegno e con violenza. C’è qualcuno che dovrebbe nascondersi, scappare da questa città. C’è qualcuno che dovrebbe sapere, la sofferenza di una mamma, una moglie e di una famiglia intera. Qualcuno che forse della vita sa ancora poco, o forse niente. Tanto da potersi permettere simili cadute di stile, semmai in quelle zucche vuote ce ne fosse un briciolo, che qualificano questi poveracci, come perfetti miserabili. E che nessuno perdoni nulla, perchè questa gente sa perfettamente quello che fa.

Roberto Maccarone – Cittaceleste.it

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