EXTRA LAZIO – Pdl commissiona sondaggio, tra nomi esaminati anche Lotito

EXTRA LAZIO – Pdl commissiona sondaggio, tra nomi esaminati anche Lotito

(AGI) – Roma, 11 gen. – La casella del candidato alla presidenza della regione Lazio e’ ancora vuota. Il Pdl e, soprattutto, Silvio Berlusconi, non hanno ancora individuato il nome da contrapporre a Nicola Zingaretti. A condizionare la trattativa, viene spiegato, anche i malumori e i diversi ‘posizionamenti’ interni al…

(AGI) – Roma, 11 gen. – La casella del candidato alla presidenza della regione Lazio e’ ancora vuota. Il Pdl e, soprattutto, Silvio Berlusconi, non hanno ancora individuato il nome da contrapporre a Nicola Zingaretti. A condizionare la trattativa, viene spiegato, anche i malumori e i diversi ‘posizionamenti’ interni al partito regionale. Il Cavaliere non chiude la porta alla candidatura di Beatrice Lorenzin, cosi’ come non e’ stata messa la parola fine su un possibile appoggio alla corsa di Francesco Storace.



Ma l’ex premier, prima di prendere qualsiasi decisione, vuole testare con mano l’appeal di alcuni papabili candidati. Per questo, viene riferito, e’ stato commissionato un sondaggio – i cui risultati saranno pronti tra pochi giorni – su alcune personalita’: la vice di Alemanno al Campidoglio, Sveva Belviso; Storace e Lorenzin; Maurizio Gasparri; la governatrice uscente Renata Polverini; il magistrato Simonetta Matone e il patron della Lazio Claudio Lotito. Il nome del presidente della squadra biancoazzurra era circolato nei giorni scorsi anche come possibile candidato in Campania al Senato sempre nelle liste del Pdl. Fonti Pdl riferiscono che Lotito non sarebbe interessato a un seggio in Parlamento mentre non disdegnerebbe affatto la candidatura alla guida della regione. Ma nel partito alcuni esponenti locali avrebbero sollevato la questione di un possibile conflitto di interessi nei confronti del patron della Lazio. Tra i nomi che circolano nelle ultime ore, ma mancano conferme ufficiali, anche quello di Luigi Frati, rettore dell’universita’ La Sapienza. Non che Lorenzin, viene riferito, non abbia le carte in regola per una gara affatto facile e dagli esiti quasi scontati. Ma c’e’ chi nel partito vuole evitare di mandare allo ‘sbaraglio’ una brava deputata, ritenuta piu’ utile sul campo in Parlamento in vista di una legislatura che si preannuncia ‘ballerina’ dal punto di vista dei numeri. “La candidatura della Lorenzin e’ un’ipotesi tre le tante che si stanno verificando e credo che entro la fine della settimana potremmo avere un quadro definitivo”, ha spiegato oggi Alemanno, garantendo che entro la fine della settimana si sciogliera’ la riserva. Quanto a Storace, c’e’ chi sostiene che l’ex ministro della Sanita’ sia l’unico nome in grado di “giocarsela”, e c’e’ chi attribuisce a Berlusconi il pensiero che sarebbe preferibile che a perdere sia un non pidiellino. Il leader de La Destra lascia aperte tutte le strade: “Io con Berlusconi faro’ una battaglia insieme alle elezioni politiche, poi se c’e’ anche l’impegno alla Regione Lazio sono contento”.

Fonte: AGI

MR/Cittaceleste.it