EXTRA LAZIO – Servizi di pulizie, l’Asl di Salerno si affida a Claudio Lotito

EXTRA LAZIO – Servizi di pulizie, l’Asl di Salerno si affida a Claudio Lotito

ROMA – Servizio di ausiliarato, logistica e supporto alle attività sanitarie: si aggiudica l’appalto all’Asl di Salerno alla Cns società cooperativa di Bologna. Il servizio, di durata triennale, sarebbe suddiviso tra due aziende, alla Cns è stata affidata la logistica, mentre il servizio di sanificazione – in pratica le pulizie…

ROMA – Servizio di ausiliarato, logistica e supporto alle attività sanitarie: si aggiudica l’appalto all’Asl di Salerno alla Cns società cooperativa di Bologna. Il servizio, di durata triennale, sarebbe suddiviso tra due aziende, alla Cns è stata affidata la logistica, mentre il servizio di sanificazione – in pratica le pulizie – sarebbe stato affidato alla Ati Team service, l’azienda che fa capo Claudio Lotito. Lo scrive il quotidiano Metropolis oggi in edicola. Un importante successo per il co-patron della Salernitana, pronto a “riscattare” il momento poco felice sul fronte calcistico della squadra granata intraprendendo una nuova avventura in provincia di Salerno con la sua prima attività imprenditoriale.

La delibera 786 di via Nizza dell’8 ottobre riferisce dell’aggiudicazione della gara alla Cns, che ha vinto sulle concorrenti Dussman service e Kuadra srl, per un appalto di venti milioni e 400mila euro, corrispondenti a 16,69 euro all’ora per ognuna delle oltre 400mila ore di servizio previste in un anno.

Le strutture interessate dal servizio che verrà svolto dal Cns riguardano l’Umberto I di Nocera e il Tortora di Pagani, Villa Malta di Sarno, San Luca di Vallo della Lucania, Curto e Santissima Annunziata di Polla e Sant’Arsenio, Dell’Immacolata di Sapri, Roccadaspide dell’omonimo comune, mentre per Agropoli, così come espressamente richiesto dal diggì Squillante, si è chiesto alla Cns di rinviare l’espletamento del servizio, in attesa degli esiti dei ricorsi amministrativi relativi alla riconversione dell’ospedale di Agropoli.

Ma sulle procedure già sorgono le polemiche. Dal segretario provinciale della Ugl igiene ambientale, Massimiliano Cafaro, giunge l’allarme, e con una lettera indirizzata al prefetto di Salerno, Maria Gerarda Pantalone, e al direttore generale dell’Asl, Antonio Squillante, si diffida dal proseguire una strada che non tutela i lavoratori. (Metropolis)

Cittaceleste.it

 

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