VERSO FIRENZE: Liverani: “Ecco che partita sarà”

VERSO FIRENZE: Liverani: “Ecco che partita sarà”

Dal 2001 al 2006 alla Lazio, dal 2006 al 2008 alla Fiorentina. Fabio Liverani, che oggi allena gli Allievi regionali del Genoa, è il doppio ex della prossima sfida del Franchi. Due linee mediane di palleggiatori a confronto: pane per i denti di Liverani, che è stato un perno prima…

Dal 2001 al 2006 alla Lazio, dal 2006 al 2008 alla Fiorentina. Fabio Liverani, che oggi allena gli Allievi regionali del Genoa, è il doppio ex della prossima sfida del Franchi. Due linee mediane di palleggiatori a confronto: pane per i denti di Liverani, che è stato un perno prima del centrocampo biancoceleste e poi di quello viola.

Fotografando il momento delle due squadre che partita è lecito aspettarsi?
«Garantirà spettacolo. In uno stadio che si è riconciliato totalmente con la Fiorentina»

Si aspettava una Lazio terza forza del campionato?
«Direi proprio di sì. Lintelaiatura è quella da qualche anno, i giocatori si conoscono e hanno acquisito maggiore consapevolezza. La Lazio è una squadra tosta che abbina qualità e quantità. Hernanes e Klose sono le stelle».

Petkovic ha capito subito il calcio italiano.
«Per quello che ho visto e che ho sentito è un tecnico che abbina maturità ed esperienza, che ha lavorato bene in estate per conoscere e farsi conoscere dai giocatori. Alla fine ha adattato il suo calcio alla squadra: sinonimo di grande intelligenza».

Il ct Prandelli ha definito la Fiorentina rivelazione del campionato: concorda?
«Del tutto. La squadra è cambiata tantissimo e non sempre, quando si fanno restyling così profondi, si riescono a trovare subito amalgama e trame di gioco. Il merito è sicuramente del tecnico, nuovo anche lui. La società è stata lungimirante nella scelta di Montella e nell’affiancarlo totalmente nella costruzione del progetto attraverso i giocatori che poi sono arrivati. Questo è lo spirito viola».

Due linee mediane di palleggiatori. Le piacciono?
«Tantissimo e sono anche bene assortite in termini di qualità e quantità. La squadra viola ha più tecnica e meno fisico rispetto alla Lazio».

Il giocatore che le somiglia di più?
«Per caratteristiche direi Pizarro».

Che mancherà contro la Lazio. Assenza pesante?
«Indubbiamente sì. Anche se nel suo ruolo ho visto far bene Borja Valero e anche Olivera. Vuol dire che la squadra ha dentro meccanismi che le consentono di sopperire. Comunque, finché non tornerà al top Aquilani, certo che l’assenza di Pizarro può pesare».

Nella Lazio lei riconosce ad Hernanes la possibilità di spostare gli equilibri. Perché?
«Hernanes è eccezionale. Tatticamente mi sembra il Perrotta di Spalletti: lui forse ha meno inserimento ma più qualità. Sta segnando tanto».

Chi vince?
«Se vi dico che è da tripla pensate sia una frase fatta per uscire da un impaccio. E invece è così: ci sono due handicap, la Fiorentina non ha Pizarro e la Lazio gioca giovedì in Europa. Se uno dei due pesa meno ci potrà essere un vincitore. Se no…».

Fonte: Il Corriere dello Sport – Fabio Massimo Splendore

Rob.Ma. – Cittaceleste.it

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