Firenze costa cara a Petko

Firenze costa cara a Petko

ROMA – Il 2 a 0 subito dalla Lazio a Firenze è veramente un risultato pesante, non solo per i punti persi che fanno ancora più male se si pensa a quanto accaduto in campo, ma anche per le conseguenze che possono penalizzare il cammino della Lazio. Nel momento in…

ROMA – Il 2 a 0 subito dalla Lazio a Firenze è veramente un risultato pesante, non solo per i punti persi che fanno ancora più male se si pensa a quanto accaduto in campo, ma anche per le conseguenze che possono penalizzare il cammino della Lazio. Nel momento in cui la stagione entra nel vivo, si giocano 3 partite in sette giorni e quando il derby si avvicina la squadra biancoceleste si ritrova incerottata con Petkovic costretto a fare la conta delle assenze. La trasferta di Europa League contro il Panathinaikos qualche segnale l’aveva lanciato: con Klose in tribuna, le seconde linee mandate in campo non hanno convinto eppure contro la Fiorentina gli acciaccati Mauri e Lulic, oltre al bomber tedesco, hanno stretto i denti ed hanno giocato. Ora però si fanno i conti ed il risultato è chiaro: la Lazio è in emergenza e questa sera contro il Torino la formazione è veramente da reinventare. Petkovic dovrà fare a meno infatti di Ledesma ed Hernanes squalificati, Marchetti ed Ederson ancora indisponibili, Diakitè e Matuzalem nel girone degli “inutilizzabili” e a questi possiamo aggiungere anche Zauri e Stankevicius anche loro infortunati. Se leggendo questa lista vi siete preoccupati, non dimenticate che guardando la panchina non si hanno notizie più confortanti. Prendiamo Radu, ad esempio, che ancora non ha fatto il suo esordio in questa stagione e sono venti giorni che si allena con il gruppo. Aggiungiamo pure Brocchi e Rocchi, il primo alla sua seconda presenza dopo un lungo infortunio e il secondo che ha fatto il suo esordio nei minuti finali contro i Viola. Insomma, gli uomini a disposizione sono davvero contati e anche se tra Lazio e Torino la differenza è abissale, la situazione è delicata. La domanda è d’obbligo: chi giocherà stasera? In porta non ci sono problemi e vedremo ancora Bizzzarri che domenica ha disputato un ottimo match dimostrandosi una solida alternativa a Federico Marchetti. Il resto della squadra invece è tutta da decidere e non è solo un problema di uomini, ma anche di modulo. Quasi sicuramente Petkovic abbandonerà il 4-1-4-1 visto dal primo minuto a Firenze e senza due pilastri a centrocampo come Ledesma ed Hernanes i piani biancocelesti cambiano. Petkovic potrebbe decidere di schierare la difesa a tre, che prova spesso a Formello, formata da Biava, Ciani e Dias e a centrocampo Lulic, Brocchi dal primo minuto, Gonzalez, Konko e Mauri e davanti il solito Klose affiancato da uno tra Floccari e Rocchi. Oppure ai potrebbe pensare ad un classico 4-4-2 con l’inserimento dal primo minuto di Radu e Cavanda in difesa, Onazi e Brocchi a centrocampo, Konko e Lulic sulle ali, con il solito dubbio circa il compagno d’attacco dell’inamovibile Klose. In questa formazione non trova spazio Zarate, definitivamente bocciato da Petkovic, rifiata Mauri, ma l’assetto non è stravolto, con Klose e Lulic chiamati a fare gli straordinari. Non sono molte le alternative e Petkovic non ha avuto molto tempo per pensarci: dopo tre giorni si torna in campo, ma forse è meglio così, si può subito voltare pagina.

Enrica Di Carlo

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