FLASH – Ricorso UEFA: Lotito su tutte le furie. Nessuno ha udito i presunto cori discriminatori

FLASH – Ricorso UEFA: Lotito su tutte le furie. Nessuno ha udito i presunto cori discriminatori

ROMA – Un fine settimana per sistemare le cose, per leggere gli atti inviati da Nyon, per capire come agire. Nella giornata di domani – scrive stamane il Corriere dello Sport – la Lazio presenterà ricorso per la chiusura dell’Olimpico per un turno, ennesima condanna dell’Uefa cha mandato su tutte…

ROMA – Un fine settimana per sistemare le cose, per leggere gli atti inviati da Nyon, per capire come agire. Nella giornata di domani – scrive stamane il Corriere dello Sport – la Lazio presenterà ricorso per la chiusura dell’Olimpico per un turno, ennesima condanna dell’Uefa cha mandato su tutte le furie Lotito. Il patron biancoceleste crede che il provvedimento sia esagerato, si sente preso di mira insieme al club.

I cori discriminatori verbalizzati dagli ispettori del Fare (Football Against Racism in Europe, l’organizzazione europea contro il razzismo e le discriminazioni) non li ha uditi nessuno: né la maggioranza dei tifosi presenti allo stadio né l’arbitro Jakobsson, neppure i delegati Uefa e le forze dell’ordine italiane che erano di servizio all’Olimpico. La società farà leva su questo aspetto, allegherà al reclamo una lettera della Questura (è un procedimento utilizzato anche in passato, ma non fece colpo sui giudici di Nyon). Sono minime (se non nulle) le possibilità di vittoria, il ricorso con tutta probabilità sarà respinto. La società spera quantomeno di ottenere l’apertura dello stadio a eccezione del settore accusato di discriminazione, la Nord.

Cittaceleste.it

 

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