FLASH – Una strada intitolata a Silvio Piola

FLASH – Una strada intitolata a Silvio Piola

ROMA – La notizia l’ha data Antonio Buccioni, presidente della Polisportiva, dopo il prologo per aprire la conferenza stampa. «Qui c’è anche Alessandro Cochi che se n’era interessato. Sono state avviate le pratiche per intitolare una strada di Villa Glori a Silvio Piola in modo che il suo nome sia…

ROMA – La notizia l’ha data Antonio Buccioni, presidente della Polisportiva, dopo il prologo per aprire la conferenza stampa. «Qui c’è anche Alessandro Cochi che se n’era interessato. Sono state avviate le pratiche per intitolare una strada di Villa Glori a Silvio Piola in modo che il suo nome sia ricordato in città». La maglia speciale, dedicata a Piola, verrà prodotta in edizione limitata. «913 esemplari e la scelta riprende l’anno di nascita, 1913, del bomber biancoceleste» ha spiegato Marco Canigiani, responsabile del marketing della società. La maglia è la stessa che indosseranno i calciatori della Lazio il 6 ottobre in occasione della partita con la Fiorentina. Costa 109 euro e da ieri è prenotabile nei negozi Lazio Style 1900. Sarà messa a disposizione entro la fine di settembre. Da venerdì 4 a domenica 6 ottobre sarà possibile visitare la mostra fotografica «Silvio Piola duecentonovantavolterete» allo stadio Olimpico. Gli orari di apertura della mostra verranno comunicati dalla società biancoceleste nei prossimi giorni. Buccioni s’è riservato uno spunto polemico: «Nelle scorse settimane siamo stati oggetto di scherno di qualche politico che di fronte a fallimenti epocali ironizza sulla nostra Polisportiva. Quest’anno avremo una quindicina di discipline sportive targate Lazio nella massima divisione, ci sono le carte di identità di circa 10 mila tesserati, i due scudetti vinti nell’ultima stagione dallo squash e dalla sezione beach soccer che si aggiungono alla Coppa Italia e allo scudetto Primavera nel calcio. Siamo una realtà, una grande famiglia. E oggi onoriamo il ricordo di una figura epica come Silvio Piola. Io ci tengo a ringraziare Olindo Bitetti, il generale Vaccaro e Giovanni Marinelli, che pure è stata una figura controversa e poco amata, per averlo portato alla Lazio». (Corriere dello Sport)

Cittaceleste.it

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