FOCUS – Biglia & Anderson: due vincenti!

FOCUS – Biglia & Anderson: due vincenti!

ROMA – Voci e domande di popolo: quando arrivano? Quando li vedremo? Quando li potremo abbracciare? Quando saranno in campo? Sono attesi come due star, sono in partenza, basta avere un po’ di pazienza. Arrivano i nostri, arrivano Felipe Anderson e Lucas Biglia, il brasiliano e l’argentino, il centrocampista offensivo…

ROMA – Voci e domande di popolo: quando arrivano? Quando li vedremo? Quando li potremo abbracciare? Quando saranno in campo? Sono attesi come due star, sono in partenza, basta avere un po’ di pazienza. Arrivano i nostri, arrivano Felipe Anderson e Lucas Biglia, il brasiliano e l’argentino, il centrocampista offensivo e il regista classico. Arrivano rinforzi per la linea mediana, due che fai fatica a definire semplici alternative. Saranno utili a Petkovic, permetteranno al tecnico di dar fiato a gente come Ledesma ed Hernanes, da sempre spremuti come limoni. Felipe e Biglia, il Pipe e il Principito, stanno per sbarcare per dare l’assalto in Italia (alla Champions) e in Europa (il trofeo internazionale manca da troppo tempo). Il club lavora per accoglierli insieme a Roma, per fargli effettuare le visite mediche e presentarli ufficialmente. Felipe e Biglia potrebbero mettere piede in Italia entro venerdì, di certo saranno presenti lunedì mattina quando scatteranno per tutti le visite di idoneità.

FELIPE ANDERSON – Sono loro, al momento, i due acquisti più invocati. Lotito ha definito le operazioni nel week-end, i contatti con il Santos e l’Anderlecht sono stati continui, servivono le firme sui contratti. Felipe Anderson è giovane, ha 20 anni, ma è considerato una stella. E’ pronta la maglia 10 per lui, se la prenderà (come sembra) andrà subito a ruba. Nel Santos ha centrato la doppietta Paulista, ha vinto due scudetti nel 2011 e nel 2012 e ha alzato al cielo anche una Coppa Libertadores (edizione 2011). Il ragazzino ha un palmarès dorato: nella collezione sono conservati il titolo di vice campione del Mondiale per Club (2011) e una Recopa Sudamericana (2012). Felipe è nazionale under 20 brasiliano, sogna il salto nel Brasile di Scolari, l’avventura laziale può regalargli la convocazione. Felipe Anderson è pronosticato nel futuro della Nazionale verdeoro, ma dovrà confermare le sue doti in campo, in un campionato difficile come è la serie A. Neymar come amico, Kakà e Ronaldo come idoli, è stato svezzato da Muricy Ramalho, il maestro del Profeta e di Dias, ha tanti biglietti da visita e sono tutti scintillanti.

BIGLIA – Un giovane e un esperto, un 10 di talento e un 5 di nascita, si chiama Lucas Biglia. Regista classico, ha come idolo Xabi Alonso, l’italo-argentino ha 27 anni, ha scelto la Lazio per conquistare definitivamente l’Argentina. Lotito ha chiuso l’operazione venerdì, a Roma sono stati ospitati i dirigenti dell’Anderlecht, c’erano da sistemare alcuni dettagli (erano legati al pagamento delle commissioni agli intermediari dell’affare). Che storia quella di Biglia: ha lasciato l’Anderlecht da capitano-campione, arrivò in Belgio a 20 anni, senza la famiglia. A gennaio ha attraversato un momento difficile, fu sull’orlo della depressione, voleva partire. E’ rinato negli ultimi mesi, ha vinto lo scudetto con l’Anderlecht e la chiamata della Lazio l’ha rasserenato. Ha iniziato a giocare a calcio a 4 anni nel club Quilmes, a 9 anni lo scelse l’Estudiantes. In Argentina si è formato, ma l’ha lasciata presto. Il calcio del suo Paese l’ha vissuto da ragazzo, il salto glielo fece compiere l’Argentinos Juniors. E’ curioso il destino di Felipe Anderson e Biglia: il primo è cresciuto nel club di Pelè, il secondo nella squadra di Maradona. La crescita in Argentina, l’esplosione in Belgio: Biglia ha giocato per 6 stagioni con l’Anderlecht, ha vinto 4 campionati, una Coppa e 4 Supercoppe. I vincenti piacciono sempre.

Fonte: Il Corriere dello Sport

Cittaceleste.it

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