FOCUS – Petkovic chiede garanzie: ecco quali.

FOCUS – Petkovic chiede garanzie: ecco quali.

Vecchia regola, sempre attuale: mai dire nulla per scontato. Ecco, nulla. Neppure il futuro di Vladimir Petkovic, seppur suggellato da un contratto valido fino al 2014. Questione di libertà, di scelte, per dirla alla Lotito di «condivisione delle strategie ». È l’espressione usata dal presidente la scorsa settimana, per ribadire…

Vecchia regola, sempre attuale: mai dire nulla per scontato. Ecco, nulla. Neppure il futuro di Vladimir Petkovic, seppur suggellato da un contratto valido fino al 2014. Questione di libertà, di scelte, per dirla alla Lotito di «condivisione delle strategie ». È l’espressione usata dal presidente la scorsa settimana, per ribadire la fiducia al suo allenatore. Fiducia che, è bene chiarirlo, non è mai venuta meno. Maun anno dopo il suo arrivo alla Lazio, il tecnico vuole capire. Vuole «condividere» appunto. Chiede garanzie, solo così dirà sì alla proposta di rinnovo di contratto che Lotito è pronto a sottoporgli a fine stagione.

Le garanzie
Qui non si parla di mercato, non è questo il nodo. Petkovic chiede maggiore libertà di manovra in particolare su tre questioni: staff tecnico, staff medico e gestione della rosa. E vorrà/potrà farlo ora che la sua non è più una posizione debole. Un anno fa, quando Lotito e Tare gli affidarono tra la sorpresa generale la panchina, non era certo nelle condizioni di poter piazzare dei paletti, dei punti fermi. Dodici mesi dopo alcune cose le ha capite, altre vorrebbe modificarle.Unanno fa, ad esempio, accettò suo malgrado di rinunciare al suo storico vice, Arno Rossini (che ha da poco concluso la sua avventura al Sion con Gattuso). Ora invece Petkovic vorrebbe qualche integrazione allo staff tecnico: chissà che per Rossini non ci sia una nuova occasione. Punto numero due, la gestione degli infortuni. Il tecnico ha notato qualcosa che non va nel meccanismo di Formello: troppi passaggi, troppi punti oscuri. Per questo spingerà Lotito a rivedere e rinforzare lo staff medico e fisioterapico. L’ultimo nodo, quello più scottante: i fuori rosa. Petkovic chiederà alla società di non trovarsi più a gestire un caso Cavanda. La scelta di mettere fuori rosa il belga era stata inizialmente condivisa dal tecnico, che non vedeva il giocatore allenarsi al meglio. Ma l’allenatore pensava anche (o sperava?) che il caso fosse a termine. E invece no. Anche questo Petkovic dirà alla società dopo la finale di Coppa Italia, magari in un incontro in cui Lotito gli proporrà adeguamento e rinnovo. Se la risposta sarà positiva, vorrà dire che il tecnico avrà ricevuto le garanzie.

Onazi k.o.
E certo la sua posizione sarebbe ancora più forte con una Coppa Italia in bacheca e un 5o posto in campionato: la qualificazione all’Europa League, e non alla Champions, era quello che la società gli aveva chiesto la scorsa estate. Per farlo il tecnico dovrà vincere domenica contro il Cagliari. Magari senza Onazi (sospetto stiramento alla coscia sinistra, a rischio anche per il derby), Biava (infiammazione alla tibia) ed Hernanes. Ma con l’entusiasmo ritrovato dopo tre vittorie consecutive.

Fonte: Gazzetta dello Sport

Cittaceleste.it

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