Formello, niente giorno di riposo

Formello, niente giorno di riposo

In casa Lazio ci si allena già da oggi, poiché la sconfitta contro l’Inter non ha lasciato per nulla soddisfatti la dirigenza e l’allenatore. Battere il Crotone sarà fondamentale e la Lazio non vuole sbagliare

ROMA – A Formello si ricomincia a sudare già da oggi. Dopo la prova molle andata in scena ieri sera all’Olimpico contro l’Inter, mister Inzaghi ha annullato il giorno libero per i suoi ragazzi: la sconfitta di ieri ha lasciato l’amaro in bocca alla società. Allora nel pomeriggio i calciatori si sono ritrovati sul campo. Il gruppo è stato diviso in due: i calciatori impiegati contro i nerazzurri hanno svolto un defaticante sotto l’occhio attento del prof. Ripert, mentre Simone Inzaghi ha allenato gli altri. L’allenamento prevedeva torello, combinazioni in velocità e ovviamente la classica partitella finale. Si rivede in campo Marco Parolo, che ha svolto un lavoro differenziato. Strakosha e Lukaku sono gli unici a non prendere parte alla seduta, perché infortunati.

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EMERGENZA PER CROTONE

Per la prossima partita, l’ultima di questo campionato 2016-2017, il tecnico biancoceleste dovrà affrontare una situazione di emergenza soprattutto in difesa. Oltre al lungodegente Marchetti e a Jordan Lukaku, Inzaghi dovrà fare a meno anche di Wesley Hoedt – ammonito, era in diffida – e forse anche di Thomas Strakosha, che non è sceso in campo contro l’Inter, e di Stefan de Vrij. Un piccolo sorriso arriva dal recupero di Radu, che non ha giocato ieri sera perché squalificato e rappresenterà una soluzione in più per quanto riguarda il pacchetto arretrato. Purtroppo il match di ieri sera non ha lasciato solo l’amarezza per un risultato poco edificante, ma anche altre due squalifiche pesanti: infatti il Giudice Sportivo con tutta probabilità fermerà per un turno anche Senad Lulic e Keita Baldé Diao. Queste ultime due assenze, soprattutto quella del senegalese che si trova in un ottimo momento di forma, peseranno sull’ultima partita di questa stagione. Anche perché la posta in gioco è comunque importante.

QUARTO POSTO

Nella testa dei tifosi laziali, e forse anche in quella di Simone Inzaghi, la sfida in terra calabra contro il Crotone doveva essere senza significato. Una semplice passerella su cui sfilare dopo un’ottima stagione conclusasi con il quarto posto in campionato – che, dall’anno prossimo, vorrà dire Champions League -. Purtroppo però le due sconfitte maturate contro Fiorentina e Inter non permettono alla Lazio di essere certa della quarta piazza, anche perché dietro c’è un’Atalanta battagliera che ha continuato a macinare punti e che non sembra avere alcune intenzione di cedere il passo ai ragazzi di Inzaghi. La Dea ci crede, ad un solo punto di distanza non può non credere nel quarto posto. Starà alla Lazio infrangere i sogni di gloria dei calciatori di Gasperini. Inoltre la partita di domani potrà servire anche per battere nuovi record: CONTINUA A LEGGERE

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