Giordano su Klose: ‘Giallo da evitare’

Giordano su Klose: ‘Giallo da evitare’

ROMA – La tifoseria biancoceleste ha tirato un sospiro di sollievo, qualcuno l’ha criticato. Miro Klose intanto, al derby ci sarà, ma macnherà nella delicata trasferta del Massimino, contro il Catania di Maran. Per l’ex-attaccante e allenatore Bruno Giordano, che considera intenzionale l’ammozione rimediata dal tedesco, è stata una mossa…

ROMA – La tifoseria biancoceleste ha tirato un sospiro di sollievo, qualcuno l’ha criticato. Miro Klose intanto, al derby ci sarà, ma macnherà nella delicata trasferta del Massimino, contro il Catania di Maran. Per l’ex-attaccante e allenatore Bruno Giordano, che considera intenzionale l’ammozione rimediata dal tedesco, è stata una mossa sbagliata: “La partita più importante è sempre la prossima, Klose doveva evitare di cercarsi l’ammonizione per saltare la gara in Sicilia, pensando al derby. Se la prossima settimana per qualunque tipo di problema dovesse saltare la stracittadina, oltre al danno si aggiungerebbe la beffa. Il modo migliore di arrivare alla partita contro la Roma è vincere a Catania, senza il tedesco è tutto molto più difficile”. Difficoltà che si andrà ad aggiungere a quelle del periodo contingente, dove nelle ultime tre partite (EL inclusa)sono arrivati solo due punti: “Colpa del mancato salto di qualità. La squadra di Petkovic ha vinto i confronti più abbordabili, mentre contro Napoli e Fiorentina le prestazioni non sono state all’altezza”. Giorndano infine, pone qualche dubbio sul cambio di gerarchie potuto osservare ultimamente, che ha visto qualche giovane interprete perdere posizioni, in particolare Eddy Onazi: “Mi chiedo cosa stia succedendo a Formello da quando i senatori dello spogliatoio son tornati disponibili per giocare. Un esempio? Onazi. Definito da tutti gli addetti ai lavori il miglior prodotto dell’attuale vivaio biancoceleste, ad inizio stagione trovava il giusto spazio, come nella gara con il Tottenham a Londra schierato dal primo minuto, ora è finito nel dimenticatoio. Eppure Il tecnico bosniaco inizialmente era stato elogiato per il coraggio di puntare sui giovani, buttandoli nella mischia anche a match in corso…”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy