Governato:’Da Gascoigne a Roberto Baggio’

Governato:’Da Gascoigne a Roberto Baggio’

Nello Giovernato ha parlato questo pomeriggio ai microfoni di Radio Sei. Diversi gli argomenti toccati dall’ex ds della Lazio, ed ex calciatore. GASCOIGNE – “Il suo arrivo? Regalia e Calleri fecero tutto. Quando arrivò Cragnotti era tutto chiuso. Per uno come lui, uomo generoso ed amato dai compagni, ci vorrebbe…

Nello Giovernato ha parlato questo pomeriggio ai microfoni di Radio Sei. Diversi gli argomenti toccati dall’ex ds della Lazio, ed ex calciatore.

GASCOIGNE – “Il suo arrivo? Regalia e Calleri fecero tutto. Quando arrivò Cragnotti era tutto chiuso. Per uno come lui, uomo generoso ed amato dai compagni, ci vorrebbe un libro. Non era facile stargli vicino in alcune situazioni, ma lui era amato. Tanto. Purtroppo è stato condizionato dal vizio dell’alcool, ma come giocatore possedeva tutto. Dal fisico alla tecnica, era di caratura mondiale. Di Gazza ricordo che non rimproverava mai i compagni, li aiutava invece. Se non avesse avuto tanti problemi fuori dal campo, avrebbe giocato sicuramente di più. Con Zoff? Lo stimava, e gli voleva bene. C’era un bellissimo rapporto fra di loro. Zoff era severo, ma con lui non ci riusciva sempre. A Gascoigne volevi bene per forza”.

L’AFFARE MIGLIORE“A livello di qualità-prezzo, sicuramente Di Matteo. Non costò niente. Quando Zoff lo vide in ritiro ci disse subito che sarebbe diventato titolare”.

IL RIMPIANTO – “Quando smise Mancini, volevo portare Roberto Baggio. Ero suo amico, e si poteva fare, ma non fu possibile. Non c’è stato un motivo specifico, lui sarebbe venuto visto che poi dopo andò al Brescia. L’avrei portato per l’internazionalità legata al suo nome”.

M.B.

 

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