Habemus derby: il 26 alle 18. Che parto!

Habemus derby: il 26 alle 18. Che parto!

ROMA – La farsa è finita: habemus data e orario del derby. S’invocava d’abbassare i toni, ma questo balletto scoordinato cosa ha prodotto? E soprattutto: cosa ha risolto? Il piano, bocciato, ribocciato, visto e rivisto dalla questura, ha partorito un orario – le 18 del 26 maggio – che non…

ROMA – La farsa è finita: habemus data e orario del derby. S’invocava d’abbassare i toni, ma questo balletto scoordinato cosa ha prodotto? E soprattutto: cosa ha risolto? Il piano, bocciato, ribocciato, visto e rivisto dalla questura, ha partorito un orario – le 18 del 26 maggio – che non risolverà niente. Ricordate l’ultimo derby? Gli incidenti dell’8 aprile scorso erano avvenuti tutti nel pomeriggio. E ora la tensione è alle stelle. Complimenti, altro che flusso e deflusso al tramonto, è il classico pasticcio all’italiana con tanto di noiosa tarantella burocratica. E stupide minacce made in China – ipotesi-Pechino – che ci avrebbero resi ancora più ridicoli in giro per il mondo. Nonostante Lazio e Roma avrebbero sorriso volentieri con oltre tre milioni in saccoccia.


Liti, dispetti e scaramucce a creare un pessimo clima intorno alla “partita più importante della storia di Roma”. Alla fine tarallucci e vino al tavolo del Coni, volemose bene. Ecco il prefetto Pecoraro: “Speriamo vada tutto bene, anzi ne siamo certi”. Lotito ai tifosi: “Ora rispettare le regole, nel derby deve vincere la legalità”. Malagò: “Non si sbagli”. La Lega con Beretta: “Lavoriamo insieme per arrivare con serenità a questa partita”. La Rai c’arriva nera per il danno, per aver salvato in parte il giro – non la faccia – della solita Italia.

Alberto Abbate

Cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy