MERCATO – Hernanes al Psg o può finire fuori rosa…

MERCATO – Hernanes al Psg o può finire fuori rosa…

di ALBERTO ABBATE e FEDERICO TERENZI ROMA – Lotito, la senti – eccome – questa voce: “La Coppa Italia non basta, voglio lottare per lo scudetto e la Champions”. Hernanes chiede la luna: “Prima di partire per il Brasile ho parlato col presidente. Gli ho detto che adesso per me…

di ALBERTO ABBATE e FEDERICO TERENZI

ROMA – Lotito, la senti – eccome – questa voce: “La Coppa Italia non basta, voglio lottare per lo scudetto e la Champions”. Hernanes chiede la luna: “Prima di partire per il Brasile ho parlato col presidente. Gli ho detto che adesso per me inizia una nuova storia, non sono più un ragazzino, sono all’apice della mia carriera”. E’ in volo, il Profeta, non appende le ali, le spalanca sul mondo. E diventa difficile tarpargliele: lo sa bene Lotito, non basterà mica un microchip a trattenerlo. Anche perché le penne del brasiliano non si poseranno sul rinnovo. Questo il clamoroso retroscena nella notte di festa del 26 maggio. Prima di stappare lo champagne, Lotito aveva subito interrogato Hernanes: “E adesso resti?”, bisbigliava abbracciandolo. E il Profeta: “Sì, fino al 2015”. 

FUORI ROSA – Sorriso spezzato, sopracciglio aggrottato, denti digrignati, il giorno dopo il presidente riprende chiodi e martello: “C’ha il contratto, dipende da me. Farà la fine di Diakité”, sussurra nervoso ai premi Ussi. Il brasiliano era pochi passi più in là del banchetto, dove Lotito masticava amaramente la sua risposta notturna. E rivisitava quel “diabolico” piano, visto e rivisto: ma davvero sarebbe pronto a mettere Hernanes fuori rosa? Quella frasaccia cuce un tempo così scomodo – rievoca anche il “caso” Pandev – che è meglio interpretarla come un semplice sussulto di stizza, un conato di rabbia. Che magari questo mercato estivo inghiottirà. Perché, è triste ammetterlo, ma i laziali devono augurarsi che Hernanes parta subito, che lo sceicco del Psg, Nasser Al Khelaifi, avanzi davvero un’offerta-monstre di 30 milioni. La Lazio bacerebbe quei quattrini per rinforzarsi e scongiurare un caso, altro che spinoso, traumatico.

ASTA DA CONFEDERATIONS – Fuoriclasse e fuorirosa, per carità, basta autogol. Non vuole deprezzarne il valore, non lo mette in vendita, Lotito. Ma se le prestazioni in Confederations Cup scatenassero un’asta fra City, Tottenham, Arsenal, Zenit e Anzhi e Monaco, contro il Psg, sarebbe solo una fantastica melodia per il presidente. Che, con ansia spasmodica, attende offerte sul proprio tavolo. Cancelli aperti a Villa San Sebastiano, non fatevi intimidire dalla muraglia. Prima che in giardino, di Hernanes, non spunti un mausoleo.

Cittaceleste.it

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