Hernanes-Lazio: Insieme fino al 2017!

Hernanes-Lazio: Insieme fino al 2017!

Da giocatore più sostituito della serie A a perno insostituibile per il gioco della Lazio: è la parabola del «profeta» Hernanes, l’anno scorso con Reja trequartista lunatico e discontinuo, oggi centrocampista completo che riesce ad armonizzare quantità e gol. Petkovic lo ha ricollocato dove lui predilige, «volante» in mezzo a…

Da giocatore più sostituito della serie A a perno insostituibile per il gioco della Lazio: è la parabola del «profeta» Hernanes, l’anno scorso con Reja trequartista lunatico e discontinuo, oggi centrocampista completo che riesce ad armonizzare quantità e gol. Petkovic lo ha ricollocato dove lui predilige, «volante» in mezzo a campo, lasciandogli libertà di inventare. E il brasiliano ha risposto con due reti (una in Europa League, l’altra contro l’Atalanta) e prestazioni convincenti. Difficile parlare di rinascita per un giocatore che, seppure fuori ruolo, in due anni ha totalizzato 24 reti e 11 assist tra coppe e campionato, ma, in effetti, sembra come rifiorito. Dopo un’estate passata a riflettere sul futuro, Anderson Hernanes potrebbe aver trovato in casa la svolta che cercava per la sua carriera. Il passaggio chiave era l’incontro tra Joseph Lee, l’agente del brasiliano, e Lotito: «Ho parlato con lui —ha detto Lee ieri— del presente e del futuro. Il presidente mi ha confermato che Anderson è un giocatore importantissimo per la squadra». L’incontro, ieri notte a Villa San Sebastiano, è terminato con una stretta di mano che vale doppio. Subito un ritocco all’ingaggio, da 1,8 milioni a 2, con stipendio equiparato a Klose e Zarate, gli altri «top» in rosa. Il primo mattone per un prolungamento di due anni sul contratto, dal 2015 al 2017. Tutti felici e contenti, soprattutto i tifosi biancocelesti che hanno imparato ad amare Hernanes. Ma non era certo una questione di soldi il tema dell’incontro. Si è parlato soprattutto di programmi e aspettative: a 27 anni Hernanes si trova davanti ad un bivio: da una parte il successo e dall’altra la normalità. Voleva garanzie sullo sviluppo del progetto Lazio per avere la forza necessaria a dire no alla corte di Tottenham, Arsenal, Milan, Barcellona e, in ultimo, con un’offerta faraonica, Galatasaray. Tanti «top team» ci hanno provato, sbattendo sul «no» di Lotito, ma speculando sulle esitazioni che ora Hernanes non ha più. Ieri è stata bruciata la dote di 1.800 biglietti concessa dal Tottenham per la partita di Europa League del 20 settembre: se non arrivano altri tagliandi, 700 laziali con l’aereo già pagato rischiano di restare fuori da White Hart Lane.

Fonte: Corriere della Sera ed.Romana – Andrea Arzilli

Ro.Mac. – Cittaceleste.it

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