Hernanes: “Nessuna questione di soldi”

Hernanes: “Nessuna questione di soldi”

ROMA – E’ un Hernanes a cuore aperto, quello che parla ai microfoni di Lazialità in Tv. Domande e risposte, per un profeta a 360°. Di seguito, quanto accaduto in trasmissione poco fa. Vuoi ringraziare la gente?Si, voglio ringraziarli tutti. Come ho anche scritto su facebook o come ho detto…

ROMA – E’ un Hernanes a cuore aperto, quello che parla ai microfoni di Lazialità in Tv. Domande e risposte, per un profeta a 360°. Di seguito, quanto accaduto in trasmissione poco fa.

Vuoi ringraziare la gente?

Si, voglio ringraziarli tutti. Come ho anche scritto su facebook o come ho detto sulla radio della Lazio: è stato un grande piacere. Dai tifosi biancocelesti ho ricevuto affetto e amore e questo mi ha lasciato molto colpito. Anche la società, che mi ha sempre trattato con dignità. Non hanno mai fatto nulla di sbagliato nei miei confronti. Ho vissuto tre anni e mezzo da Dio.

Qual è stato il momento più bello alla Lazio? La vittoria della Coppa o altro?

No, il derby è stato sicuramente il massimo perchè abbiamo fatto la storia, vincendo quella finale. Io dico sempre che un derby si può vincere e tu ti porti dietro il ricordo. Ma io a casa ho anche una medaglia, che è un ricordo materiale.

Quando hai pensato di uscire di scena dalla Lazio? Dopo la Coppa Italia, prima di Natale, quando?

Io dicevo sempre che stavo bene, perchè era vero. Però volevo crescere, fare qualcoda di importante nel calcio. C’erano sempre voci, ma mai qualcosa di concreto, nessuna offerta certa. Così, appena è arrivata la possibilità, io l’ho colta. Ci ho pensato, quando l’Inter è venuta a cercarmi, ho preso la mia decisione.

Il tuo rapporto con Reja e con Petkovic?

Il primo Reja ha comiunciato bene però non capivo bene perchè non giocavo alcune partite, non capivo. Niente di particolare, solo un dispiacere per un giocatore. Con Petkovic abbiamo fatto un percorso simile inizando bene e finendo simile. Partiti bene e finito malino. Quando le cose non sono andate bene, ovviamente anche io sono finito a volte in panchina. Ho avuto alcuni momenti no.

Ma, il tuo ruolo?

A me piace giocare un po’ più interno. Però capisco pure che quando vengo da dietro posso magari far meglio. Comunque ho capito che non è una questione di ruolo, ma più una condizione atletica a determinare le mie prestazioni. Io penso questo.

Secondo te cosa manca alla Lazio per diventare un punto di arrivo e non un punto di partenza per molti giocatori?

Io quando sono arrivato pensavo di fare delle cose importanti con la Lazio, cosa che già avevo detto e che ribadisco. Pensavo di vincere lo scudetto, “sarà splendido” mi dicevo. Giocare la Champions, insomma. Avevo questi sogni, questi desideri che però non ho raggiunto. Io penso che se la Lazio riuscirà a lottare per vincere lo scudetto, a lottare per la qualificazione in Champions, allora potrà essere più appetibile. Se ne ho parlato con Lotito? Ribadisco: la gente pensa che sono stato obbligato da lui a dire qualcosa, a firmare qualcosa. No. Lui è sempre stato corretto nei miei confronti. Il presidente ha le sue strategie, io non gli ho parlato ma dico solo questo: è sempre stato corretto nei miei confronti. Con le sue capacità sta facendo il massimo per portare la Lazio il più in alto possibile.

A parità di cifre, saresti rimasto alla Lazio anzichè andare all’Inter o lì le hanno promesso più garanzie per il futuro, riguardo i risultati.

Io ho provato in tutte le maniere a fare qualcosa di importante con la Lazio, ripeto. Non ci sono riuscito, non sono stato capace insieme alla squadra. Dopo 3 anni e mezzo ho capito che non ce l’avrei potuta fare. Così, l’Inter mi ha fatto una proposta. E’ una squadra che ha un nome, una prospettiva più elevata che forse mi farà raggiungere i miei obiettivi. Non è una questione di soldi.

Lotito per trattenerla, le ha proposto 5 anni di contratto a 2,5 milioni l’anno?

Si, mi ha fatto delle grandi proposte econimiche, ci ha provato in tutti i modi a trattenermi ma l’ho già spiegato. I motivi per cui sono andato via ve li ho già detti ed è stato veramente così.

Cosa ne pensi delle dichiarazioni di Reja sul calciomercato “molti non vogliono venire alla Lazio”?

Non lo so, non voglio entrare nel merito.

Cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy