LE VOCI – Hernanes: “Sto bene qui ma il mercato…”

LE VOCI – Hernanes: “Sto bene qui ma il mercato…”

di ALBERTO ABBATE ROMA – Un oracolo a tempo determinato: “Ho un contratto sino al 2015 e sto bene alla Lazio”, giura Hernanes. Senza un orizzonte definito: “Il mercato è aperto fino al 2 settembre, ma le voci sul Psg sono soltanto chiacchiere”. Che il Profeta contesta davanti a tutti,…

di ALBERTO ABBATE

ROMA – Un oracolo a tempo determinato: “Ho un contratto sino al 2015 e sto bene alla Lazio”, giura Hernanes. Senza un orizzonte definito: “Il mercato è aperto fino al 2 settembre, ma le voci sul Psg sono soltanto chiacchiere”. Che il Profeta contesta davanti a tutti, ma a microfoni spenti. Quasi a placare le scosse dell’Isokinetic. Col fiato corto di chi non vuole allungare l’ansia dei laziali. E’ sulla bocca di tutti, il brasiliano, ormai da mesi. E adesso non è più al riparo sotto l’erba verdeoro. Che non doveva certo proteggerlo dagli assalti parigini (offerta rifiutata di 21 milioni di euro), ma dalla paura di un futuro chiassoso. Hernanes troverebbe pace sotto la Torre Eiffel, Lotito gli concederebbe un segno di pace, promette solo con 30 milioni in saccoccia. Specchio riflesso sulla Senna. 

IL RITORNO – Capriole per insonorizzare i brusii, Hernanes stempera subito il suo ritorno: “Sono molto contento per la vittoria in Confederations Cup, ma sono felice anche di essere rientrato a Roma”. Pesante l’aria, non riesce però certo a spegnere il suo sorriso. Manco fosse il primo giorno di scuola, il Profeta lo rivive a passi di samba. Replay di tre anni di Lazio in un click a Fiumicino: come nello sbarco ad agosto del 2010, il brasiliano si ripresenta in versione “febbre del sabato sera”. Bianca la giacca, nera la polo, colorato quel viso che sprigiona purezza. E calore: “Anche io voglio bene ai tifosi biancocelesti”. Ci amiamo tanto ancora. E ci ameremo?

PSG TERGIVERSA – Pure i sogni ormai hanno contratti precari: effetto di tempi di crisi, in cui non puoi certo rifiutare offerte di quei pochi benedetti da dio denaro. Per carità, Hernanes è il Re Sole alla Lazio, ma la corte di Francia gli darebbe pure la luna: una Champions d’accarezzare con i piedi e abbracciare con le mani. Perora il Psg tergiversa, tenta l’abbocco con 21 milioni, non ha fretta. Doppie finte a parte, Lotito si farebbe dribblare volentieri con 25-26 milioni. Piuttosto d’inchiodarlo fra un anno – senza rinnovo, nonostante le smentite delle voci bulgare di Formello – ai moti dei suoi principi d’orgoglio. Più effervescenti di un cin cin. E allora, Psg, brindiamo a un incontro!

Cittaceleste.it

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