Iannuzzi:”Il mio sogno era giocare qui per sempre”

Iannuzzi:”Il mio sogno era giocare qui per sempre”

ROMA – Alessandro Iannuzzi è cresciuto nelle giovanili biancocelesti: classe ’75, ha militato nella Primavera allenata da Mimmo Caso e i suoi compagni erano Marco Di Vaio, Flavio Roma e Alessandro Nesta. Nel 1995 l’esordio in Serie A, collezionando 4 presenze ed un gol, su punizione contro il Torino permettendo…

ROMA – Alessandro Iannuzzi è cresciuto nelle giovanili biancocelesti: classe ’75, ha militato nella Primavera allenata da Mimmo Caso e i suoi compagni erano Marco Di Vaio, Flavio Roma  e Alessandro Nesta. Nel 1995 l’esordio in Serie A, collezionando 4 presenze ed un gol, su punizione contro il Torino permettendo alla squadra biancoceleste di pareggiare nei minuti finali. Poi una serie di prestiti in giro per l’Italia, per poi tornare alla Lazio nella stagione ’98-’99. A gennaio è stato girato in prestito al Milan dove, senza mai scendere in campo, ha conquistato lo Scudetto proprio ai danni della Lazio. Questa sera è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel ricordando gli anni vissuti in biancocelesti e commentando la Lazio attuale:

Con la Primavera hai vinto lo Scudetto: che squadra era?

“Era una squadra veramente forte e i risultati si sono visti,non solo per la conquista del titolo ma anche per la carriera di tanti di quei ragazzi”

Gli infortuni hanno determinato la tua carriera…

“Purtroppo si ma non mi posso lamentare. I nomi che giravano all’epoca erano il mio, quello di Di Vaio e Nesta: tutti e tre abbiamo fatto strada, ma poi la loro carriera è stata migliore”

Sul prestito al Milan:“E’ stata una scelta della società, io avrei fatto tutta la carriera a Roma, purtroppo ci sono state altre dinamiche”

Hai seguito la Lazio?

“Ho visto qualche spezzone di partita e sta facendo molto bene: è una squadra equilibrata, attacca bene, ma gestisce anche la fase difensiva”

Domenica c’è il Chievo: che partita sarà?
“Il loro punto di forza l’agonismo, la concentrazione, ma certamente le qualità della Lazio sono migliori rispetto al Chievo, quindi si può fare bene”
Guardando alle rose delle squadre, che valori vedi e dove può arrivare la Lazio?
“Può fare bene, perché a parte la Juventus che resta la più forte, la Lazio può inserirsi nei piani alti: ha cambiato poco, l’ossatura è quella, mentre il Milan si è indebolito e l’Inter ha cambiato molto”
Chi è il centrocampista che ti piace di più?
“Sicuramente Hernanes, ha più estro degli altri. Ora ha più possibilità di mostrare giocate importanti. Ederson? Sinceramente l’ho visto poco e non so dare un giudizio”
Come metteresti in campo la Lazio?
“Io non cambierei, visto che sta facendo bene. Klose davanti fa reparto da solo, avere dietro giocatori bravi che si inseriscono può essere il modulo migliore”
Il mister sta lavorando tanto con i giovani…
“Ben vengano queste cose: il settore giovanile dovrebbe essere il parco ragazzi della prima squadra . Si deve dare loro spazio, ma le società devono avere pazienza. Sicuramente anche la crisi sta influenzando molto questa mentalità”
Sui giovani: chi vedi in ottica Nazionale?
“Destro, Insigne che ha fatto un grande campionato al Pescara. In Serie a è diverso, ma può fare bene. Certo  è presto per dire che potrebbe essere il nuovo Lavezzi”

Su Mauro Zarate:
“Ha molto talento, ma deve mettersi più a disposizione della squadra per emergere, altrimenti è difficile. Ha qualità, ma da soli non si vince”
Klose fa reparto da solo, gli altri? Chi può essere il suo sostituto?

“Avere una panchina così è importante per la stagione, ma sostituire Klose non è facile, anche se avere Floccari, Rocchi, Kozak e Zarate sarà fondamentale. Tutto dipenderà dall’avversario”
Manca qualcosa o è una rosa completa?
“Il pericolo sono gli infortuni: l’anno scorso in alcune partite mancavano dei giocatori. Per ora è attrezzata bene ed è all’altezza, ma uno deve mettere in preventivo che potrebbero esserci degli inconvenienti”

Cittaceleste

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy