IL CASO – Mezza Lazio sul ring contro Zarate – VIDEO

IL CASO – Mezza Lazio sul ring contro Zarate – VIDEO

PUBBLICATO IERI 26-06-2013 ROMA – In ritiro a casa del presidente Zaccheo: c’è mezza Lazio a difendersi contro Zarate davanti al collegio arbitrale. Lotito in prima fila, mister Petkovic e capitan Mauri alle sue spalle, il team manager Manzini poco dietro, il ds Tare e il segretario Calveri agli angoli.…

PUBBLICATO IERI 26-06-2013


ROMA – In ritiro a casa del presidente Zaccheo: c’è mezza Lazio a difendersi contro Zarate davanti al collegio arbitrale. Lotito in prima fila, mister Petkovic e capitan Mauri alle sue spalle, il team manager Manzini poco dietro, il ds Tare e il segretario Calveri agli angoli. Freschi della vittoria Felipe Anderson, non possono mica arrendersi sul ring all’urlo di “mobbing” di Maurito. 

Caos calmo a via Barnaba Oriani, l’agente Luis Ruzzi ha il veleno negli occhi, quando alle 15.25 addenta le scale del villino dei Parioli, dove si blatera ancora del suo assistito. Ha in mano la testimonianza di Cavanda, il procuratore, in difesa di Zarate, vacanziero in patria. Esausto l’argentino, vuole solo le coccole di casa: il Velez lo aspetta a braccia aperte, lui dovrà sgomitare almeno sino al 22 luglio (c’è stata una proroga, rispetto al precedente limite del 10). Quando si saprà la verità, tutta la verità in un lodo.

Comunque andrà, non sarà certo un successo. Per nessuno. E’ una sconfitta da 20 milioni di euro per Lotito, clamorosamente in anticipo (ore 15.15, l’arrivo all’udienza) in questa battaglia, e’ il tonfo dell’ex re della Lazio. Il neoreietto Maurito ha tante colpe su cui rimuginare, ma l’agente Ruzzi (accompagnato dal legale Marchese)lo difende alla morte. Pure dal trattamento dell’ultimo allenatore: “E’ uno yes-man”, grida. Mentre Petkovic s’allontana – dopo un’ora di testimonianza – insieme al team manager Manzini alle 16.35, con falcata poco fiera ma parecchio spedita. Un’ora dopo(17.20), lascia l’arena anche Stefano Mauri: “Non posso dire nulla”, bisbiglia sfrecciando a bordo della sua smart. Sulle seggiole degli interrogatori, poi, anche il ds Tare: “Tutti in fila per screditare Maurito, ma non hanno niente a cui appellarsi”, giura infastidito Ruzzi. E il legale Marchese: “E’ stato detto che Zarate si è impegnato tantissimo, allora è ingiustificabile un’esclusione per scelta tecnica di quatto mesi”. Il 15 luglio, un’altra udienza, un’altra puntata. Cittaceleste.it vi terrà ancora aggiornati, colpo dopo colpo.

 

L’ARRIVO DEL TEAM MANAGER MANZINI

L’ARRIVO DELL’AGENTE DI ZARATE LUIS RUZZI

Dall’inviato Alberto Abbate

PUBBLICATO IERI 26-06-2013

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