Il club si muove e punta al top dopo i colpi Morrison e Hoedt

Il club si muove e punta al top dopo i colpi Morrison e Hoedt

ROMA – Il domani è già presente. La Lazio che sarà si comincia a delineare. Almeno per quelli che saranno i movimenti ritenuti di base per completare l’organico in vista della prossima stagione. Una tempistica che richiama quella delle ultime stagioni. Due anni fa, Felipe Anderson arrivò in estate dopo…

ROMA – Il domani è già presente. La Lazio che sarà si comincia a delineare. Almeno per quelli che saranno i movimenti ritenuti di base per completare l’organico in vista della prossima stagione. Una tempistica che richiama quella delle ultime stagioni. Due anni fa, Felipe Anderson arrivò in estate dopo che la trattativa era sul punto di essere conclusa già a gennaio. Nel 2014 Filip Djordjevic già definito con largo anticipo rispetto alla scadenza estiva. Quest’anno, ecco le operazioni Hoedt e Morrison. Un difensore centrale dell’Az Alkmaar già ingaggiato che poteva anche arrivare a gennaio. Wesley Hoedt, 21 anni da compiere oggi, farà parte dell’organico per la prossima stagione, pronto a conquistarsi un posto al fianco del connazioanle De Vrij. E c’è Ravel Morrison, 21 anni, talento britannico, centrocampista offensivo ex West Ham e già sotto contratto con la Lazio a partire dalla prossima stagione. Morrison, genio e qualche sregolatezza, si prospetta come un investimento di valore. Nella stessa ottica che ha dettato l’arrivo due anni fa di Felipe Anderson, ora stella biancoceleste in attesa della chiamata nella Selecao (ieri non era nella lista appena convocata da Dunga) dopo una stagione con qualche disagio di troppo, anche sul piano tattico.

 

 

REBUS – Mercoldì sera, prima della gara col Napoli, il d.s biancoceleste Igli Tare ha annunciato: «Abbiamo acquistato un giocatore che annunceremo tra qualche giorno. In che ruolo? Non voglio dare indizi… ». Svanita sul nascere la pista per Emmanuel Adebayor del Tottenham. Dall’Inghilterra sono infatti emerse altre direzioni per l’attaccante togolese, che pare interessato più a sperimentare l’avventura nel calcio americano. Così si potrebbe pensare a a una traccia nel mercato francese, dopo l’arrivo di Djordjevic dal Nantes: il nome di Gignac dello stesso ex club del serbo, il Nantes. Oppure scovare nel mercato olandese un altro obiettivo centrato da Tare dopo gli arrivi di De Vrij l’estate scorsa e di Hoedt per la prossima stagione. Per il modo come la società biancoceleste ha saputo muoversi a fari spenti nelle ultime operazioni ogni pista diventa possibile. Basta pensare a come l’arrivo di Mauricio, comunque un obiettivo già mirato, si sia concretizzato all’improvviso a fine gennaio. Sicuramente Tare si sta muovendo su più fronti. Tra questi, ma non è sicuramente il nome a cui faceva riferimento il d.s. mercoledì sera, c’è il ritorno alla base del centrocampista Luca Crecco, 19 anni, dalla Ternana dove si conquistato un posto da titolare. Una stagione di B alle spalle per fortificarsi. Stesso tragitto compiuto un anno fa da Cataldi, ora titolare in prima squadra. (Gazzetta dello Sport)

Cittaceleste.it

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