IL COMMENTO – Qui si fa Roma o si “muore”

IL COMMENTO – Qui si fa Roma o si “muore”

ROMA – Nereo Rocco chiude il “catenaccio”. Confine sbarrato a Trieste, è Roma caput Europa: tutto rimandato alla Coppa Italia, stasera luci a San Siro ancora per la “maledetta” Udinese. Zio Edy stavolta mette gli occhiali in tribuna, accecato Petkovic in panchina. Black out Lazio, buio pesto fra il Carso…

ROMA – Nereo Rocco chiude il “catenaccio”. Confine sbarrato a Trieste, è Roma caput Europa: tutto rimandato alla Coppa Italia, stasera luci a San Siro ancora per la “maledetta” Udinese. Zio Edy stavolta mette gli occhiali in tribuna, accecato Petkovic in panchina. Black out Lazio, buio pesto fra il Carso e l’Adriatico: un pasticcio biancoceleste mare e monti. E il Cagliari mastica senza neanche troppo gusto, nel picnic di fine campionato.

Mica pirati, i sardi. Rubano la grinta, ma vincono con merito. E spazzano via una qualificazione comunque già persa a distanza. Ma è la bora che soffia sulla Lazio a gelare l’accenno d’estate biancoceleste. Perché, dopo gli ultimi calorosi segnali di ripresa, Klose e compagni regrediscono incredibilmente. Lì davanti risorge il vortice degli orrori: Kozak sbaglia di tutto, il sostituto Floccari lo imita, “Mito” sbrana l’aria e viene risucchiato nel nulla. Nonostante cavallino Lulic e furetto Candreva scorazzino con in bocca il miraggio europeo.

L’emergenza non fa la forza, la difesa a tre è macchinosa e Ibarbo la terrorizza al trotto. S’imbizzarrisce, Avelar, Dessena nitrisce. E ora galoppa, insieme alla tachicardia dei cuori biancocelesti, il countdown sino a domenica prossima. Marcia da infarto verso un derby garibaldino: qui si fa Roma o si “muore”.

Alberto Abbate

Cittaceleste.it

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