IL COMMENTO – Resuscita Hernanes, risorge la Lazio

IL COMMENTO – Resuscita Hernanes, risorge la Lazio

di ALBERTO ABBATE Capriole di Hernanes, arrotolatevi tutti. E’ la gioia del risveglio: il Profeta riapre occhi, piedi e cuore. Classe immortale, croce su Danilo, porta scassinata. Che ladro di meraviglie, il brasiliano. Scippa l’Udinese con un oracolo nel sette, catapulta in rete la rabbia, imprigiona misure e stimoli. Bentornato,…

di ALBERTO ABBATE

Capriole di Hernanes, arrotolatevi tutti. E’ la gioia del risveglio: il Profeta riapre occhi, piedi e cuore. Classe immortale, croce su Danilo, porta scassinata. Che ladro di meraviglie, il brasiliano. Scippa l’Udinese con un oracolo nel sette, catapulta in rete la rabbia, imprigiona misure e stimoli. Bentornato, Hernanes. Trotta, segna, brilla e sgomita. S’infila nello spazio, diventa imprendibile. Da dietro prende la corsa e vola. Un po’ mezzala, un po’ punta, è quasi magia. Una delizia vederlo lottare così, viene l’acquolina in bocca a tutta la Lazio. Una manciata di minuti e si odora subìto il piatto: furetto Candreva morde un palo. Antipasto di una cena tutta biancoceleste.

Non resta a stomaco vuoto, la Curva: “Non esiste sentenza, non c’è condanna che ci tenga lontano da ciò che amiamo…sempre presenti! Nord”, lo striscione che inghiotte tutta la Tevere. E, chissà, l’imbecillità di quegli ululati neri, sbiancati da una maglia: “We love football, we fight racism”. C’è silenzio, così la Lazio canta. Musica, maestro Petkovic. Ma in questa orchestra c’è la bacchetta del direttore Tare: fuori Ledesma, in campo solo Biglia con Gonzalez, Novaretti e Cana, qui Igli ci cova. Un ovetto d’oro a centrocampo e due più freschi in difesa, comunque: te ne accorgi, in parte, quando entra lo stagionato Dias. Saudade del vecchio André.

Resuscitata, la Lazio, dal vangelo secondo Hernanes, dall’incenso del Tata, dal dono di Biglia, dalle stigmate di Miro. O Klose nostro, che sei nell’area, sia santificato il tuo destro. Kelava prova a spezzarlo ed è benedetto il rigore di Candreva. Buona e sofferta la prima, applausi anche per Olympia: non sbaglia un giro e fa rialzare la testa alla Lazio. Che getta subìto sale sulla maledizione Champions. Udinese, Basta regali Di Natale.

ECCO CANA ALL’USCITA – VISTOSA FASCIATURA PER IL GIOCATORE ALBANESE

Cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy