Il Regno…unito contro la Lazio

Il Regno…unito contro la Lazio

ROMA – Il day after di Lazio-Tottenham sulla stessa onda negativa della vigilia: non si parla della partita, non si parla della qualificazione raggiunta e il ritorno di Gazza sembra roba di poco conto. Tutta l’attenzione dei media è concentrata su fatti extracampo, sia su suolo nazionale che internazionale. A…

ROMA – Il day after di Lazio-Tottenham sulla stessa onda negativa della vigilia: non si parla della partita, non si parla della qualificazione raggiunta e il ritorno di Gazza sembra roba di poco conto. Tutta l’attenzione dei media è concentrata su fatti extracampo, sia su suolo nazionale che internazionale. A tener banco sono i cori fatti allo stadio con una connotazione antisemita, che ben si lega con il raid dell’altra notte a Campo de Fiori, frettolosamente ed impropriamente attribuito ad una matrice biancoceleste. A pagare è l’immagine del club, di quella gran parte della tifoseria da considerarsi “sana”, fuori da ogni dinamica pseudo politica.

Intanto però, da ogni parte del mondo risuona l’eco di uno scandalo. Oltremanica Roma è diventata la “Città delle coltellate”, tutte le maggiori testate britanniche denunciano i le vicende di Lazio-Tottenham, dove certo non si parla della scialba prestazione degli Spurs. E’ scesa in campo anche la Federazione inglese, che presto fornirà all’UEFA una relazione sui fatti dell’Olimpico attraverso il proprio ispettore in loco. Queste le dichiarazioni di un portavoce della FA: “Siamo rattristati e allarmati di apprendere cronache di violenti incidenti prima del match così come di cori anti-semiti. La FA aveva un proprio ‘crowd control advisor’ presente allo stadio, che che fornirà una relazione urgente, che noi trasmetteremo all’Uefa con priorità assoluta“.

Tira un’aria pesante dalle parti di Formello, il rischio è quello di incappare in una sanzione più pesante di una semplice multa. Lo stesso Villas Boas ha chiesto un deciso intervento dell’UEFA:Non è la prima volta che succede a Roma, la Uefa deve agire e aprire un’altra inchiesta“. Tanto rumore sembra costretto Platini ad accelerare i tempi: Dobbiamo esaminare il rapporto del nostro delegato e dell’arbitro, poi decideremo se aprire un’inchiesta. Ciò potrebbe accadere al più tardi all’inizio della prossima settimana, ma forse anche oggi. I prossimi giorni dunque, saranno decisivi per capire cosa verrà combinato alla SS Lazio.

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