Simoni,’Una Lazio da Champions’

Simoni,’Una Lazio da Champions’

Gigi Simoni è intervenuto oggi ai microfoni di lazio Style Radio. Un passato, quello del 73enne tecnico di Crevalcore, tinto di biancoceleste, con la difficile stagione in Serie B 85-86, di cui però i ricordi sono felici, malinconici: “Ho un grande ricordo del pubblico biancoceleste, ricordo che mi fecer uno…

Gigi Simoni è intervenuto oggi ai microfoni di lazio Style Radio. Un passato, quello del 73enne tecnico di Crevalcore, tinto di biancoceleste, con la difficile stagione in Serie B 85-86, di cui però i ricordi sono felici, malinconici: “Ho un grande ricordo del pubblico biancoceleste, ricordo che mi fecer uno striscione all’ultima giornata nel quale mi ringraziavano e dicevano: ‘Non ci hai dato la A, ma ci hai dato il cuore‘”. I tempi sono cambiati e questa Lazio è ormai ai vertici del calcio italiano: “La squadra è buona, lo ha dimostrato nelle ultime due stagioni e se questo allenatore dovesse confermarsi su questi livelli, credo che allora ci si possa aspettare una stagione importante“. Proprio Petkovic è stata la più grande sorpresa della piazza biancoceleste, contro il Palermo c’è stato un primo assaggio del calcio cercato dal tecnico di Sarajevo, sul quale Simoni svela una curiosità:”iI presidente Zamparini stravedeva per lui, ne parlava sempre benissimo e credo che dopo la partita di domenica lo abbia apprezzato ancora di più“. Endorsment anche sulla volontà di Petkovic di puntare forte sull’Europa League, competizione che “si tende a trascurare un po’ .Invece io credo che le coppe siano più importanti. Le partite di coppa ne giochi una ogni due-tre settimane, mentre il campionato è lungo e c’è sempre tempo per recuperare. Inoltre è notevole il prestigio che portano“. I segreti di questo bell’inizio biancoceleste sono ovviamente anche nei singoli, con Klose ed Hernanes sugli scudi:”Hernanes è uno di quelli che può risolverti la partita con un colpo. Lui, però, è u un po’ discontinuo, deve trovare continuità per esprimersi sempre al meglio. Ho visto che in queste due partite sta giocando pià arretrato, e allora dovrà essere bravo a non estraniarsi dal gioco ed essere sempre presente.Klose è uno di quelli determinanti, uno di quello che fa diventare bravi gli allenatori e buone le squadre. Quando hai uno come lui, hai una garanzia” . Quali vette può raggiungere l’Aquila?” Si può puntare alla Champions, non penso che il Milan sia superiore alla Lazio. La Juve è una spanna superiore a tutti, la Roma è una squadra interessante e può essere pericolosa, anche se Zeman alla lunga, magari, non ha ottenuto grandi risultati. La Lazio, però, è una squadra solida e forte fisicamente e farà bene“.

 

Luca Bombieri – Cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy