FOTO – Assegnato il ‘Premio Lazialità’

FOTO – Assegnato il ‘Premio Lazialità’

ROMA – Premio Lazialità, seconda edizione. Questo pomeriggio, proprio come avvenuto lo scorso anno, presso la sala della promoteca del Campidoglio, il riconoscimento – tutto a tinte biancocelesti – sarà assegnato a diversi rappresentanti del mondo laziale, in campo e fuori. Spiccano i nomi di Ledesma e Klose, ma non…

ROMA – Premio Lazialità, seconda edizione. Questo pomeriggio, proprio come avvenuto lo scorso anno, presso la sala della promoteca del Campidoglio, il riconoscimento – tutto a tinte biancocelesti – sarà assegnato a diversi rappresentanti del mondo laziale, in campo e fuori. Spiccano i nomi di Ledesma e Klose, ma non sono da meno quelli di Casiraghi, Dabo, Pino Insegno, Montesano e molti altri ancora. Cittaceleste, seguirà per voi l’evento attraverso ogni genere di contributo. Resta connesso!

AGGIORNAMENTO ORE 16:45:

Tra i tantissimi ospiti della serata, c’è anche Gigi “Tyson” Casiraghi, che prima dell’inizio ufficiale dell’evento si è concesso ai microfoni dei giornalisti presenti: “Sono passati 15 anni, ma l’affetto che nutro versi questi colori è grandissimo. Non riesco a capire il perchè del mio soprannome, perchè invece in campo ero tranquillo – racconta casiraghi con una ragorosa risata – Rivedere il mondo laziale è una grandissima emozione. Ci ho sperato, con Zola siamo vicino alla Lazio, nel calcio alle volte le cose talvolta vanno a finire nel niente”.

AGGIORNAMENTO ORE 17:00:

Su palco della protomoteca in campidoglio, sale parte della banda del 74′, ai quali sui aggiungono i protagonisti della curva che fu in quegli splendidi anni. Un momento di profonda aggregazione e lazialità, scandito dalle immagini in musica del grande condottiere di quella Lazio: Giorgio Chinaglia. Quasi tutte rigorosamente in bianco e nero, eppure nonostante il buio della proiezione, erano i colori biancocelesti a far brillare tutta la sala. Da una ricordo all’altro, passando per un tributo ad un tifoso storico, Goffredo Lucarelli, definito il “collante delle generazione” e da tutti conosciuto come il tassinaro. La grande sorpresa però, è l’inaspettata presenza del discendente diretto di “Papà” Lenzini, il figlio Silvestro, testimone vivente di uno dei presidenti più amati di tutti i tempi, ma che soprattutto per la Lazio ha dato tutto. Sangue, amore e danari, fino a non averne più. Capitan Wilson commenta con un filo di voce: ”Una coltellata piacevole, ricordi indimenticabili. Vedere Giorgio e Maestrelli, ma anche e soprattutto il figlio di Lenzini, è motivo di grande gioia”.

AGGIORNAMENTO 17:40

Juan Sebastian Veron a RadioSei: “Sono molto emozionato. E’ stata un sorpresa ricevere questa chiamata, è una soddisfazione perchè ho tanti bei ricordi dei miei anni alla Lazio, una squadra che mi è rimasta nel cuore. Qui ci sono tanti grandi personaggi di questa società e di questa squadra. Per me, ripeto, è una grande gioia essere qui’. La Lazio è stata la prima società con cui ho raggiunto traguardi importanti. La Lazio la seguo ancora, da lontano, ma la seguo.”

Inviati: Pagliaro – D’Andrea

rm/cittaceleste.it

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