Inzaghi contro l’idiozia di pochi: una motivazione in più questa sera

Inzaghi contro l’idiozia di pochi: una motivazione in più questa sera

Questa sera la Lazio avrà una motivazione in più, difendere quella lazialità che contraddistingue l’amore di un popolo, e non le azioni di pochi

di Simone Cesarei

ROMA- Gara importante, quella di questa sera. Al Dall’Ara di Bologna i padroni di casa sfidano una Lazio in salute, ma il cui idillio è stato turbato dalle polemiche di questi giorni, in seguito ad adesivi antisemiti, in particolare raffiguranti Anna Frank con la maglia della Roma, trovati in Curva Sud dopo la gara contro il Cagliari. Una tempesta a ciel sereno che si è abbattuta sugli uomini di Inzaghi, che questa sera, per dissociarsi dalle vergognose azioni di 15 persone, scenderanno in campo per il riscaldamento con una maglia in onore della vittima più celebre dell’olocausto. Su tutti i campi verrà osservato un minuto di silenzio e sarà letto un brano del diario di Anna Frank, cosi da provare a sensibilizzare, come se ce ne fosse bisogno, ulteriormente ogni tifoseria italiana su un tema che si dimentica troppo facilmente. In tutta questa tempesta mediatica, con Lotito che ieri si è recato in Sinagoga per porgere le sue scuse alla comunità ebraica, Inzaghi ha cercato di isolare i suoi ragazzi, che sicuramente non hanno beneficiato di tutto questo trambusto. La Lazio viene da sei vittorie consecutive, sta sognando e facendo sognare, e un gruppo di tifosi non potrà mai rappresentare l’amore di un popolo intero. Lo sa Inzaghi, lo sa la squadra. Che questa sera scenderà in campo con gli occhi della tigre per cercare di restare incollata all’Inter attualmente capolista, distante, in caso di vittoria, solamente un punto.

PROVA DI FORZA

Milinkovic-Inzaghi

“Contraccolpi? Non ce ne saranno”, è stato chiaro in conferenza stampa Inzaghi. Ha preparato la partita come qualunque altra, ma è indubbio che non può restare indifferente ai fatti di domenica sera: “La Lazio e i tifosi hanno sempre dimostrato con iniziative di combattere il razzismo. Ci sono sempre delle mele marce, è giusto condannare questo gesto”. 15 mele marce, per l’esattezza. Ditelo ai giornali di tutta Europa, che troppo spesso tendono a fare di tutta l’erba un fascio. Il laziale non è razzista, il laziale non è fascista. Lo sa bene Simone Inzaghi, che questa sera vuole dare un ulteriore prova di forza per tornare a parlare di campo, per tornare a dare spettacolo. Una vittoria convincente a Bologna sarebbe un segnale forte per tutta Italia: “nonostante tutto e tutti, noi ci siamo”. E chissà che tutta questa storia non sia uno stimolo in più. Inzaghi sceglie la migliore Lazio per affrontare una sfida ostica, contro un avversario che ha più di un talento da tenere d’occhio, Verdi e Di Francesco su tutti. Davanti a Strakosha dunque, il terzetto difensivo sarà formato da Bastos, de Vrij e Radu, ancora in dubbio a causa di un attacco febbrile, ma che alla fine dovrebbe essere del match; a centrocampo spazio a Lulic e Marusic sulle corsie con Leiva, a rischio diffida in vista del derby, in cabina di regia con Parolo e Milinkovic ai suoi lati. In attacco, inutile dirlo, il duo delle meraviglie: Luis Alberto alle spalle di Re Mida Immobile. Si aggrapperà ancora una volta ai suoi gol, Simone Inzaghi. Per scacciare le polemiche e difendere sul campo quella lazialità che è estranea all’idiozia di pochi.

Probabile formazione (3-5-1-1): Strakosha; Bastos, de Vrij, Radu; Lulic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Marusic; Luis Alberto; Immobile.

Cittaceleste.it

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