J.Nottage:’Gazza,la Lazio ti usò. Per i tifosi come Lady Diana’

J.Nottage:’Gazza,la Lazio ti usò. Per i tifosi come Lady Diana’

Paul Gascoigne sta per tornare nel suo Colosseo, lo Stadio Olimpico. Sono arrivati tanti attestati di stima, in questo periodo, per Gazza. Chi non è andato tanto leggero, è Jane Nottage. E’ stato l’assistente personale di Gascoigne e il suo consulente commerciale. Scrisse anche un libro su Gazza. Queste le…

Paul Gascoigne sta per tornare nel suo Colosseo, lo Stadio Olimpico. Sono arrivati tanti attestati di stima, in questo periodo, per Gazza. Chi non è andato tanto leggero, è Jane Nottage. E’ stato l’assistente personale di Gascoigne e il suo consulente commerciale. Scrisse anche un libro su Gazza.

Queste le dichiarazioni riportate dall’Independent: “Guardando indietro, non credo ci siano state tante persone che avevano Gazza a cuore. Lo abbiamo deluso. Ognuno ha fatto poco, dall’alto, sino al basso. La gente avrebbe potuto fermare la spirale in cui si era andato ad imbottigliare, ma nessuno l’ha fatto. Me la prendo con la Lazio, che ha voluto tenerlo a giocare per non mandarlo in psicoanalisi. Li avrebbero perso solo il giocatore per alcuni mesi”.

Nottage non usa giri di parole: “Non lo hanno mandato perché non sarebbe stato in grado di fare pubblicità. Non era nell’interesse di nessuno. Le uniche persone che lo hanno avuto a cuore sono stati i suoi genitori, che però non hanno potuto far fronte a tutto ciò che stava accadendo a Roma”.I problemi di Gazza furono anche sentimentali: “Se pensi a Gazza, viveva in questa villa con una ragazza che aveva incontrato da poco e che non penso conoscesse davvero bene e poi improvvisamente si è ritrovato a doversi occupare anche dei figli di lei, cosa che non sapeva prima”

Poche persone con cui parlare: “Fece delle lezioni di Italiano, ma il prodotto non fu quello sperato. Ci fu anche un caso in cui il presidente della Lazio, Sergio Cragnotti, arrivò al campo d’allenamento, circondato dai suoi tirapiedi, e Gazza si avvicinò dicendo ‘Tua figlia ha delle grandi tette’.

Tutti hanno poi esaltato il grande rapporto che c’era fra Zoff e Gazza. Per Nottage non fu così. L’ex commercialista parla di problemi con i manager di Gascoigne, Bobby Robson e Terry Venables: “Zoff non era il genere di persona da cui potevi andare quando avevi un problema”.

Nottage azzarda anche un paragone: “Solo con i tifosi della Lazio, Gascoigne, era se stesso. Una sorta di Principessa Diana”.

M.B.




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