Klose è la certezza, la Lazio come la Nazionale..

Klose è la certezza, la Lazio come la Nazionale..

La certezza è lui. La garanzia cui aggrapparsi in un momento di grande incertezza. A cominciare dal primo bivio importante della stagione, il play off di Europa League dal cui esito dipende la prosecuzione della stagione europea della Lazio. Vai, Miro – Klose c’è. E così queste prime partite vere,…

La certezza è lui. La garanzia cui aggrapparsi in un momento di grande incertezza. A cominciare dal primo bivio importante della stagione, il play off di Europa League dal cui esito dipende la prosecuzione della stagione europea della Lazio.

Vai, Miro – Klose c’è. E così queste prime partite vere, quella di stasera a Maribor e quella di domenica a Bergamo, fanno un po’ meno paura. Già, perché se anche il motore dovesse stentare a mettersi in moto, come spesso è accaduto nel corso di questo precampionato, c’è sempre il totem tedesco lì davanti pronto a risolvere i guai. Lo ha fatto per tre quarti della scorsa stagione, fino a quando un maledetto infortunio lo ha tolto di scena proprio prima del rush finale. E’ pronto a farlo di nuovo quest’anno in una stagione che si annuncia meno semplice di quella passata.

A secco – Finora non ha ancora segnato con la Lazio. Ma ha pure giocato pochissimo, visto che ha cominciato ad allenarsi solo a fine luglio dopo aver goduto di vacanze extra rispetto ai compagni per via della partecipazione all’Europeo. Così con la Lazio ha disputato soltanto tre amichevoli e nessuna per intero. L’ultima, quella con il Malmoe, l’ha saltata del tutto perché il giorno prima era stato impegnato con la Nazionale tedesca contro l’Argentina. Il suo, insomma, è un digiuno che non fa testo. Ma Klose vuole comunque interromperlo al più presto. Quella di stasera con il Mura05 è la gara giusta per farlo. Anche perché è il primo impegno ufficiale della stagione e sembra dunque fatto apposta per esaltare le sue doti di cannoniere concreto ed essenziale. Che segna quando serve, cioè nelle partite che contano e non in amichevoli che lasciano il tempo
che trovano.

La capriola – Non festeggerà con la capriola come fece un anno fa dopo i primi gol ufficiali con la Lazio, ma – se dovesse centrare l’impresa – sarà comunque una prima volta lo stesso per lui. Perché da quest’anno indossa la casacca biancoceleste numero 11, lo stesso numero che ha da sempre in nazionale. Una scelta non casuale, che rinsalda il suo legame con la Lazio ponendo di fatto il club biancoceleste sullo stesso piano della nazionale germanica nella scala di valori del cannoniere tedesco. E allora c’è da brindare subito a questa svolta. Ovviamente con un gol, da segnare stasera nello stadio Ljudski di Maribor che terrà a battesimo la Lazio di Petkovic. E di Klose, naturalmente.

Fonte: Gazzetta dello Sport ed.Romana – Stefano Cieri

Roberto Maccarone – Cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy