Klose: “Offerte dagli Usa, forse lascerò la Lazio”

Klose: “Offerte dagli Usa, forse lascerò la Lazio”

Poco più di sette mesi per convincerlo a restare e a regalare alla Lazio anche gli ultimi due anni di una carriera strepitosa: Miro Klose è appena tornato a correre dopo l’operazione al piede destro, l’obiettivo immediato è la trasferta di Bergamo, quello a medio termine i Mondiali in Brasile.…

Poco più di sette mesi per convincerlo a restare e a regalare alla Lazio anche gli ultimi due anni di una carriera strepitosa: Miro Klose è appena tornato a correre dopo l’operazione al piede destro, l’obiettivo immediato è la trasferta di Bergamo, quello a medio termine i Mondiali in Brasile. E dopo? «Ho ricevuto un paio di offerte dagli Stati Uniti e per il mio futuro non escludo questa possibilità – Miro ha rivelato in Spagna, dove si parla di un rinnovato interesse del Barça nel suoi confronti – Così come quella di un ritorno al Kaiserslautern, dove ho iniziato la carriera. Nel calcio tutto è possibile, il trasferimento di Ozil (in estate dal Real Madrid all’Arsenal, ndr) lo dimostra. A me non so cosa succederà, analizzerò tutto a fine stagione per capire quale sarà la scelta più giusta da fare».
Una scelta di cuore, il Kaiserslautern, dove Miro ha iniziato come riserva di Igli Tare, e un’opzione economicamente molto più redditizia, una pensione dorata che gli States, segnatamente i Los Angeles Galaxy, sono pronti a concedergli. E la Lazio? Sta esattamente nel mezzo: Miro ha fatto tornare le vittorie nei derby e ha portato per mano la squadra alla conquista della Coppa Italia, ha fatto crescere gruppo e società, e per questo è diventato l’idolo incontrastato dei laziali. L’ultimo periodo, fatto di prove opache ed un solo gol segnato (a Torino contro la Juve), ha solo aumentato la voglia dei tifosi e di Petkovic di rivedere lo stesso Klose di fine 2012, decisivo e trascinatore.

E lo stipendio è buono (2,1 milioni), anche se molto al di sotto dei 5 milioni all’anno che offre la Major League americana. Così la chiave per poterlo trattenere in biancoceleste potrebbe essere ancora una volta tecnica. Già due anni fa, quando lasciò il Bayern Monaco, Klose scelse di dimezzarsi la paga pur di mantenersi in forma per Europeo e Mondiale. Certo, a luglio, quando il tedesco sarà 36enne e senza competizioni internazionali nel mirino, Lotito dovrà per forza fare un ragionamento diverso. Serviranno o più soldi oppure un progetto talmente affascinante da convincere il tedesco.
Il presidente ha pronto da tempo un contratto «ad libitum» per lui, in bianco la cifra così come il ruolo, calciatore per due anni e poi, magari, giacca e cravatta in giro per il mondo da ambasciatore biancoceleste. A Klose la scelta. Nel dubbio, però, la Lazio ha deciso di cautelarsi per tempo cominciando a seguire il possibile sostituto del tedesco: si tratta di Filip Djordjevic, 26 anni, attaccante del Nantes e della Nazionale serba. È bravo, ma non è Miro.

Gazzetta dello Sport

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