Klose sfida Messi.La Germania s’inchina

Klose sfida Messi.La Germania s’inchina

L’annuncio ufficiale di Loew: “Punterò su Miro per i prossimi due anni”. Miroslav Klose aspetta i Mondiali brasiliani del 2014 per battere il record di Ronaldo: il tedesco ha messo insieme 14 reti nelle ultime tre edizioni della Coppa, appena una in meno del brasiliano. Complessivamente i gol dell’attaccante biancoceleste…

L’annuncio ufficiale di Loew: “Punterò su Miro per i prossimi due anni”. Miroslav Klose aspetta i Mondiali brasiliani del 2014 per battere il record di Ronaldo: il tedesco ha messo insieme 14 reti nelle ultime tre edizioni della Coppa, appena una in meno del brasiliano. Complessivamente i gol dell’attaccante biancoceleste con la maglia della Germania sono 64, davanti a lui c’è solo Gerd Muller, che ne ha segnati 68. Al primo anno con la maglia della Lazio, Miroslav Klose ha segnato 13 gol in serie A, risultando il miglior marcatore della stagione biancoceleste. Il tedesco ha trascinato la squadra di Edy Reja prima di incappare in un problema al ginocchio che lo ha tenuto fuori per oltre due mesi nella fase finale del campionato. Entrato subito nei cuori dei laziali, il bomber ha conquistato definitivamente la piazza con il gol allo scadere che ha regalato il derby di andata ai suoi, spezzando la striscia di 5 successi della Roma.

Contro l’Argentina di Messi, la Germania riparte da Miroslav Klose. Il laziale, capitano per anzianità di servizio (121 partite) e cannoniere del passato, del presente e del futuro (64 reti), dovrà risollevare nelle qualificazioni del campionato del mondo i reduci della deludente spedizione in Polonia e Ucraina. «Naturalmente punterò su Miro nei prossimi due anni» , è stato l’annuncio Il tecnico dei tedeschi Loew si affida al bomber della Lazio per la caccia ai Mondiali. Stasera amichevole con Messi ufficiale di Joachim Loew alla vigilia della prestigiosa sfida con Messi e i gauchos di Sabella, per dimenticare la bruciante eliminazione contro l’Italia nelle semifinali dell’Europeo. Loew deve rimettere insieme i cocci dopo la disfatta con gli azzurri a Varsavia e si attende da Klose il collante per ricompattare la Germania. COLONNA – Francamente, pochi potevano immaginarlo. Miro ha 34 anni compiuti, ma lui è il primo a credere orgogliosamente nella propria longevità agonistica: « Ai Mondiali, se ci arriverò bene, voglio battere il record di Ronaldo». Per quei pochi che non lo ricordassero, il brasiliano è entrato nell’albo d’oro della massima competizione internazionale con una striscia di 15 reti nella fase finale del torneo. Klose ne ha solamente uno in meno e per arrivare a centrare la doppietta del sorpasso promette una rincorsa irresistibile con due stagioni ad alto livello. Il che non potrà che fare felici i suoi tifosi biancocelesti. Sul suo futuro nella Lazio dopo il prossimo Mondiale, Klose ieri ha ripetuto alla Sport Bild che il suo contratto va in scadenza nel 2014 e una decisione sul proseguimento della carriera /«dipenderà esclusivamente dalla mia salute e condizione agonistica» .

SFIDA – Il ct tedesco, in «Se sta in forma è tra i migliori centravanti del mondo. L’età non è un problema» conferenza stampa, non ha avuto dubbi: «Miro è un giocatore per il quale io non vedo limiti di età al momento. Io so che quando egli entra in forma, è tra i migliori attaccanti del mondo» . Stasera, con tutta probabilità, dovrà fare i conti col napoletano Fernandez. Gli altri “italiani” (o ex) sono Andujar, Campagnaro, Lavezzi, Sosa, Gago. E’ rimasto fuori Tevez. Messi stavolta non potrà fare l’assenteista, come accaduto due settimane fa per l’anniversario dell’Amburgo, dove la sua defezione è costata al Barcellona quasi la metà dell’ingaggio. Nella Germania mancherà qualche grosso calibro (Gomez, Lahm, Schweinsteiger). Però ci sono Ozil e Khedira, l’asse tedesca del Real Madrid, per cui il duello col blaugrana Messi dovrebbe offrire spettacolo. Ozil, oltretutto, deve risalire la china dopo il solenne fiasco personale nell’Europeo. Khedira ieri ha attaccato di nuovo i giornalisti che accusano lui, Ozil, Podolski, Boateng e gli altri di origine straniera, di non cantare l’inno tedesco in Nazionale. «Cantare l’inno è un buon segno  – ha detto il centrocampista con radici in Tunisia – Ma non è che così si diventa un buon tedesco» . Klose, l’inno lo canta tutto.

 

Così a Francoforte (ore 20,45)

GERMANIA (4-2-3-1): Zieler; L.Bender, Hummels, Badstuber, Schmelzer; Kroos, Khedira; Reus, Ozil, Schurrle; Klose. Ct. Loew.

ARGENTINA (4-1-3-1-1): Romero; Zabaleta, Fernandez, Garay, Rojo; Mascherano; Gago, Sosa, Di Maria; Messi; Aguero. Ct. Sabella.

ARBITRO: Eriksson (Svezia)

Fonte: Corriere dello Sport

cittaceleste.it

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