LA CURIOSITA’ – Col “catenacciaro” Reja otto gol di più…

LA CURIOSITA’ – Col “catenacciaro” Reja otto gol di più…

ROMA – Lo chiamavano il “minestraro”, il vecchio zio Edy. Eppure, nei numeri, oggi Reja si “gode” la rivincita fra gli ulivi di Lucinico: la sua Lazio – alla trentaduesima giornata – aveva centrato otto volte di più la porta. Otto reti in più di mister Petkovic che, tra campionato…

ROMA – Lo chiamavano il “minestraro”, il vecchio zio Edy. Eppure, nei numeri, oggi Reja si “gode” la rivincita fra gli ulivi di Lucinico: la sua Lazio – alla trentaduesima giornata – aveva centrato otto volte di più la porta. Otto reti in più di mister Petkovic che, tra campionato e coppe, non vede i suoi ragazzi sfondare la rete da quindici partite. Roba da rabbrividire per chi crede in un calcio offensivo e nel dio-gol. Le preghiere sono rimaste inascoltate anche contro la Juve. Nemmeno il ritorno di “Mito” – a digiuno dal 15 dicembre – ha sciolto la maledizione sotto porta. Anzi, eguagliato il record negativo della stagione 2009-2010 con 40 gol realizzati e 39 subìti. Serve una cura, chiedetela al “catenacciaro” Reja a questo punto. Risponderebbe col ghigno.

Cittaceleste.it

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