Academy intitolata a Lovati e diretta da Joop Lensen. Il Lotito pensiero: “Vorrei ritrovare il dialogo” – FOTO

Academy intitolata a Lovati e diretta da Joop Lensen. Il Lotito pensiero: “Vorrei ritrovare il dialogo” – FOTO

FORMELLO – Oggi presso il centro sportivo di Formello, la Lazio presenta la nuova Academy, alla presenza di diverse autorità dello sport ed internazionali, la redazione di cittaceleste.it vi farà vivere l’evento live. ore 18.30 – Igli Tare svela, ai microfoni della tv ufficiale della Lazio il nome del nuovo…

FORMELLO – Oggi presso il centro sportivo di Formello, la Lazio presenta la nuova Academy, alla presenza di diverse autorità dello sport ed internazionali, la redazione di cittaceleste.it vi farà vivere l’evento live. 

ore 18.30 – Igli Tare svela, ai microfoni della tv ufficiale della Lazio il nome del nuovo direttore dell’Academy: “Vedere tanta gente, vedere tutto il futuro del mondo Lazio in questa festa è una grande gioia, devono essere presenti nella nostra vita. E’ importante presentare questo progetto ai nostri tifosi, è un progetto che garantirà un futuro ai giovani e alla nostra società. Questo è fondamentale, le strutture sono mancate negli anni, abbiamo voluto a tutti i costi dare al mondo Lazio qualcosa di importanti e che può aprire scenari nuovi per la società. Mi fa piacere che negli ultimi anni che è stato fatto un lavoro molto importante, è un orgoglio aver parteciapto al footbaall for frindship, significa che stiamo lavorando bene. Joop Lensen sarà il direttore dell’Academy. E’ un allenatore di altissimo profilo è stato il secondo allenatore di Van Gaal, conosce molto bene le esperienze con le Academy, ha lavorato per il Fenerbache in Turchia, con l’Az Alkmaar,la sua esperienza sarà molto importante per dare una filosofia chiara per il futuro.”

ore 17.00 – Prende la parola il Presidente Claudio Lotito che spiega l’Academy e svela il nome del vincitore, l’Academy si chiamerà Roberto Lovati:  Grazie a tutti per aver accettato questo invito, siamo tutti curiosi di sapere il vincitore, ho lanciato l’idea che i tifosi che potessero decidere il nome. Feci un appello ai tifosi per un sondaggio, hanno scelto i candidati il vincitore vediamo chi sarà. E’ con estremo piacere che i miei desideri coincidono con quello dei tifosi, è stato un grande tributo per un grande uomo. Vogliamo dare continuità, la storia è un patrimonio che va preservato e conservato. Il padre ha incarnato al meglio questo ruolo con grandi sentimenti autentici e con un atteggiamento di grande signorilità. Il padre di Stefano un giorno vengo a Formello, vedo una persona seduta sulla panchina, mi sono permesso di entrare per vedere i giovani della Primavera, le dispiace che sto qui? No mi fa piacere gli ho risposto, ho dato disposizione all’ufficio di sicurezza per avere la possibilità di libero accesso, tu incarni la Lazio e il punto di riferimento per tanti tifosi, è l’unico che poteva tranquillizzare, è la persona più giusta che potesse essere rappresentata da questi tifosi“. 

 

Sale sul palco il figlio Stefano Lovati, nello staff medico della Lazio: “Ha passato tanto tempo con i giovani e per i giovani. E’ stato la memoria storica, ha preso in mano la Lazio anche nei mesi più bui, ha fatto le nozze d’oro con la Lazio.Sono contento per questo riconoscimento, hanno avuto un impatto maggiore, ringrazio i tifosi e il Presidente per il voto che hanno dato“. Prosegue poi il presidente della Lazio: “Questo sarà il cartello di ingresso dell’Academy, esiste un Roberto Lovati, non c’è Bob, quindi va bene Roberto. Ringrazio tutti per questo passaggio fondamentale, io vorrei parlare di cosa è questa Academy. E’ un college dove vivranno una serie di giocatori di giovane età. Sarà una foresteria particolare dove i giovani fuori sede potranno studiare e vivere qui dentro, faremo sei campi di calcio dedicati solo al settore giovanile. Ci sarà una clinica, ci saranno una serie di servizi per i genitori, ci saranno i genitori che non aspettano in macchina i propri figli, ci sarà un punto di ritrovo anche per loro. Questa è l’ottica, vogliamo avvicinare la gente e che sia un punto fondamentale per questa società, forgiarne il carattere la mente e lo spirito, deve incarnare i valori della Lazio. I nostri padri fondatori hanno scelto i colori olimpici che mettevano in evidenza i superamento di steccati come la differenza razziale, noi vogliamo stare dalla parte dei valori dello sport e che questi valori vengano tramandati nel futuro. Nella vita privata potranno incarnare i valori che avranno assorbito. Il calcio didascalico e moralizzatore, proprio per questo deve coinvolgere emotivamente le persone ed educare le persone. Entreremo nel vivo come si compone questa Academy. L’accesso non sarà da questa parte, sarà dietro. Ci sarà un percorso culturale, ci sarà una Cisterna romana, la sana gestione e le prospettive sui giovani che devono incarnare questi valori. Vogliamo applicare il motto Mens Sana in Corpore Sano, che abbiamo l’orgoglio dell’appartenenza. Venerdì sono ndato alla commemorazione di Falcone: “LE persone che china la testa muore, le persone che parlano e procedono a testa alta solo a testa alta. Attraverso le passioni e i sentimenti autentici, vogliamo una grande famiglia, voglio che le persone abbiamo l’orgoglio dell’appartenenza. Abbiamo scelto chi la dovrà governare dal punto di vista tecnico. E’ un onore che a governarla sarà un olandese che dirigeva la scuola dell’Ajax, che si crei un filo conduttore che ci sia una dispersione tecnica, la società deve avere un imprinting, i campioni non lo devono essere sul campo ma anche nella vita esterna, questo è solo l’inizio. E’ inutile parlare di stadio, sono per la politica di piccoli passa. Oggi questa società può guardare al futuro con molta forza, siamo nella real politique dei valori dello sport, a costo di qualsiasi sacrificio. Dobbiamo ripartire con la certezza che faremo bene, quest’anno non sono contento, abbiamo ancora una partita aperta con la Primavera. L’Academy è una struttura per il settore giovanile, c’è delusione per i tifosi, spero che ognuno di noi nel presidente non alberga solo il rigore istituzionale, c’è anche una presa di coscienza passionale e sentimentale, sono il custode di questi valori che vengano tramandati e restino indelebili in ognuno di noi e che siano un sentimento di orgoglio per ognuno di noi. Ho portato a Formello un simbolo di riconoscimento per tutti, spero di chiudere di questo processo con la casa di tutti i tifosi, questa è la mia Mission, la cosa che mi dispiace che non ho colpito il cuore della gente. Sono molto legato a questi colori, c’è una spinta emotiva che mi sostiene e di andare avanti, forse ci siamo sbagliati, in questo custode albergano anche sentimenti autentici. Elsner, quando andavo alla sua radio mi diceva devi parlare al cuore dei tifosi, sei solo conti, aritmetica, ma devi essere mago dei sentimenti. Aiutatemi ad esserlo, grazie. Ora vorrei ricordare i l26 maggio di Lulic, per sei mesi ve sete pure divertiti, vorrei ricorcare il gol mitico di Lulic, nella stessa porta di Fiorini, penso sia stata una storia importante della nostra storia calcistica e del nostro club. C’è la famiglia di Fiorini qui, oggi siamo divisi, non dobbiamo esserlo, l’unione fa la forza che insieme possiamo raggiungere grandi traguardi, è anche temuta la nostra società, abbiamo realizzato tutto quello che ci eravamo prefissati di farlo, abbiamo una rivista, una catena di negozi, una radio, ma manca l’affetto di stare tutti insieme, in una famiglia il padre assume degli atteggiamenti rudi e forti nell’interesse del club. Vedo qualcuno della vecchia guardia, sappiamo quanto ha sofferto, oggi dettiamo le leggi di questo andamento. Vogliamo che i tifosi contribuiscano alle sorte di questo club, voglio sentire le critiche costruttive da pate dei tifosi, sia sul simbolo che nel mettere dentro la maglietta i primi della Capitale, gli avversari li dobbiamo abbattere sul campo, dobbiamo dimostrarlo che siamo i più forti, questi sono gli elementi fondamentali per raggiungere questi obiettivi, si vince tutti insieme.Vorrei che si ripartisse dal dialogo, non siamo separati in casa che siamo i portatori dei valori autentici dello sport. Serve anche per ricordare Fiorini che ci ha permesso oggi di festeggiare. Siamo l’unica tv che ha una propria produzione, faremo anche una scuola di giornalismo sportivo, tutti bravi capaci, manca quel sentimento passionale che darebbe una ulteriore sterzata che darebbe punti di riferimento certi per tutti quanti, tutte queste iniziative per creare nuovi laziali, vogliamo educarli ai valori della Lazio, è una filosofia di vita, che ci permette di commuoverci davanti a certe immagini, spero che siate stati bene“. Padre Angelo fa una offerta con i 50 centesimi del Vaticano: “E’ la prima offerta” dice Lotito sorridendo. “Ritroviamo la forza per avere un percorso di crescta importante. Sale sul palco la madre di Giuliano Fiorini, molto commossa:”Siamo contenti che hai generato un figlio che ci ha dato tutte queste soddisfazioni, le persone nordiche non hanno questo calore romano“.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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