La Lazio vince ma non convince

La Lazio vince ma non convince

MARIBOR(Slovenia) – Lazio in campo per il primo impegno ufficiale della stagione. Stadio Ljudski di Maribor che offre un bel colpo d’occhio. I tifosi del Mura 05, armati di potenti corde vocali e tamburi colpiti incessantemente, sono uno spettacolo raro da vedere in giro per le piccole città dell’est Europa.…

MARIBOR(Slovenia) – Lazio in campo per il primo impegno ufficiale della stagione. Stadio Ljudski di Maribor che offre un bel colpo d’occhio. I tifosi del Mura 05, armati di potenti corde vocali e tamburi colpiti incessantemente, sono uno spettacolo raro da vedere in giro per le piccole città dell’est Europa. La prima frazione di gioco è però soporifera. La Lazio sembra quasi stanca, fisicamente impreparata agli impegni ufficiali nonostante l’esistenza di un bug evidente fra le due formazioni. La velocità tanto decantata da Petkovic non si vede, e gli automatismi sono lontani da un livello quantomeno sufficiente. Succede così che il Mura 05 provi anche sortite offensive di un certo rilievo. Sulle fasce i biancocelesti sono come burro, e nel mezzo i movimenti dei centrali sembrano privi di coordinazione. Tre occasioni, di cui una colossale per gli sloveni sono davvero troppe. La Lazio crea, ma dovrebbe mettere in cascina ben più del misero vantaggio con cui si chiudono i primi 45 minuti. Un bolide di Hernanes che fa riflettere: fra manovra ed automatismi, la giocata singola toglie le castagne dal fuoco. Un po’ come quello che succedeva con Reja, con il quale, però, tutti sapevano cosa fare, salvo poi non offrire un gioco spumeggiante.

 

Il secondo tempo parte sulla falsariga del primo. Lazio lenta, che si affida alle giocate singole. Ne è la dimostrazione il secondo gol. Mura 05 schiacciato, biancocelesti che fanno girare il pallone senza velocità ma che trovano nel triangolo Klose-Konko-Klose una fantastica realizzazione. Sale in cielo il tedesco e sfrutta al meglio il morbido pallonetto del francese. Dopo il gol la squadra di Petkovic non trova ancora una fluidità di gioco accettabile. La più grande occasione è sempre un’invenzione di Klose poco prima della sua uscita all’82’. Il panzer è la nota sicuramente positiva della serata, sebbene i difensori sloveni non siano certo ad un livello pari con i pari grado della Serie A. L’Atalanta non è il Mura 05, la Lazio deve saperlo. Il proverbio ‘Chi ben comincia è a metà dell’opera’, cozza paurosamente in questo momento con quello ‘Se il buongiorno si vede dal mattino’.

 

L’inviato a Maribor – Mirko Borghesi

 

 

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