LA SFIDA – Hernanes Vs Arango: tecnica e potenza

LA SFIDA – Hernanes Vs Arango: tecnica e potenza

ROMA – La Lazio continua a collezionare brutte figure in campionato da ormai troppe giornate. Perde, infatti, con un’altra sfavorita come il Siena e ai tifosi inizia a non andare giù questo periodo così nero. Il Genoa ed il Chievo, poi, bruciano ancora. Iniziano i primi malumori: l’ennesimo treno per…

ROMA – La Lazio continua a collezionare brutte figure in campionato da ormai troppe giornate. Perde, infatti, con un’altra sfavorita come il Siena e ai tifosi inizia a non andare giù questo periodo così nero. Il Genoa ed il Chievo, poi, bruciano ancora. Iniziano i primi malumori: l’ennesimo treno per la Champions rischia di non fermarsi a Roma e ci si butta, quindi, sulle coppe. E in attesa di ritrovare tutti gli infortunati che hanno disertato partite ed allenamenti, mister Vladimir Petkovic, si addossa anche le colpe che non ha. Brocchi ha finito la stagione e forse anche la carriera ed Ederson entra ed esce dalla clinica Paideia invece che da Formello. A sorreggere la squadra sono rimasti i gol di Sergio Floccari ed Hernanes con il suo caschetto protettivo. Contro i tedeschi del Borussia  Monchengladbach  sarà ancora lui a tenere in mano le redini della situazione biancoceleste che inizia a preoccupare i propri tifosi. Miroslav Klose, proprio come un anno fa, da forfait e il calciomercato invernale non ha aiutato questa squadra che ora sente meno vicina la qualificazione per la Champions League che, da troppi anni, sfugge sempre nel finale di stagione. Il Panzer numero undici non è più abituato a giocare i gironi di ritorno e ci si aggrappa alla speranza di averlo intero almeno per la finale di coppa Italia. Il profeta brasiliano, nonostante la botta rimediata durante la semifinale vinta con la Juventus (ultimo momento di gloria capitolino), ha deciso che continuerà a scendere in campo protetto dal classico caschetto che da sempre caratterizza Chivu e Cech. Di lui, i tifosi si fidano come di pochi in questa squadra. Le sue prestazioni sembrano in calo ultimamente ma il centrocampo non può reggersi che sulle sue spalle vista l’assenza di Stefano Mauri, anch’esso stabile in infermeria dove, Ederson, sembra aver preso la residenza nonostante le ricomparse che spezzano la sua striscia negativa.

Se Sergio Floccari si ferma, i romani, devono aggrapparsi ai suoi gol o sperare in una buona illuminazione di Libor Kozak che in Europa riesce a diventare straordinariamente più preciso. L’esperienza del numero otto, nello stadio Olimpico di Roma, si scontrerà con quella del trentatreenne Juan Arango. Il venezuelano centrocampista offensivo dei tedeschi ha già dato parecchi pensieri ad Hernanes e compagni nella sfida di andata terminata con un rocambolesco pareggio agevolato da una difesa laziale a dir poco imbarazzante che ha fatto del male a se stessa procurando tre rigori agli avversari. Per lui parlano le ben 107 presenze e 16 gol nonostante non si un centravanti d’area di rigore. Con Hernanes ha in comune altezza e peso per una perfetta somiglianza per quanto riguarda le caratteristiche fisiche. Arango, in Germania dal 2009, è parecchio conosciuto nella sua nazione dove risulta una celebrità nonchè punta di diamante della nazionale di cui fa parte dal lontano 2000. A fermarlo ci sarà solo il cuore della Lazio che non può ancora una volta deludere gli aquilotti che continuano a girare l’Europa per incitare gli uomini in casacca celeste. Gli stessi che sembrano in preda alla stanchezza dovuta ai troppi impegni stagionali e alla mancanza di riserve adeguate. E allora, di fronte ad Arango, Hernanes si armerà: elmetto in testa e che la battaglia abbia inizio.  

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