LA SFIDA – Klose vs Gilardino: bomber di razza

LA SFIDA – Klose vs Gilardino: bomber di razza

ROMA – Di certo, si tratta di due numeri 9. Dove il numero 9, quando ancora la numerazione dei titolari non superava l’11, era quello del centravanti. Insomma l’attaccante centrale, quello, appunto, che si infilava al centro dell’area avversaria ed era il punto di riferimento offensivo della squadra. Spesso l’unica…

ROMA - Di certo, si tratta di due numeri 9. Dove il numero 9, quando ancora la numerazione dei titolari non superava l'11, era quello del centravanti. Insomma l'attaccante centrale, quello, appunto, che si infilava al centro dell'area avversaria ed era il punto di riferimento offensivo della squadra. Spesso l'unica "boa" assistita dalle due ali.Loro, Klose e Gilardino, sono ancora centravanti di quel tipo. Anche ora che il calcio e' cambiato, che gli attaccanti si moltiplicano, e che i numeri sulle maglie sono quasi sempre a due cifre. Loro rappresentano il 9 anche se sulla schiena magari c'è scritto qualcosa di diverso. Punti di riferimento assoluti per le rispettive squadre, Lazio e Bologna, che con tanti centrocampisti si appoggiano su di loro, capaci, come si dice "di fare reparto da soli".E' vero, si potrebbe obiettare, nel Bologna gioca pure Gabbiadini: il Gila non e' l' unico attaccante! Ma Pioli ha praticamente costretto Gabbiadini a giocare da ala nel 4231, proprio per lasciare spazio a Gilardino, che VUOLE giocare da solo la davanti e sa farlo: bravissimo nella protezione del pallone e nel far "salire" i centrocampisti che si inseriscono. Ed e' la stessa condizione di Klose, che nella Lazio catalizza i palloni di attacco, per poi fare da sponda agli incursori che arrivano da dietro. E' stato il segreto di Petkovic, l'arma in piu, finche' il tedesco ne ha avuto la forza. Poi, in ginocchio lui, si e' spenta anche la Lazio. Tecnicamente, per la verita', non sono troppo simili, Klose e Gilardino. Tutti e due molto bravi di testa: il tedesco si fece apprezzare così , in bundesliga, nelle stagioni con il Werder Brema. Una forza della natura e uno stacco imperioso. Gilardino a Piacenza faceva il clone di Pippo Inzaghi, sul filo del fuorigioco, ma anche eccellente nello stacco aereo. Nella manovra un po' differiscono. Miro Klose e' forse piu' bravo tecnicamente; sicuramente piu' rapido; capace di saltare l'uomo e dunque piu' incisivo nell'uno contro uno. Ma Gilardino ha dalla sua parte il peso per farsi rispettare nelle aree affollate. E se gli arriva il cross giusto (avete sentito parlare di Diamanti?... oppure ricordate Vargas nella Fiorentina?) lui la butta dentro. I gol li sanno fare, tutti e due. Quest'anno 13 per Gilardino contro i 10 di Klose. Ma per il panzer, come un anno fa, una partenza meravigliosa tra i migliori bomber senza rigori. Con lui tutta la squadra. Al vertice come la Lazio per tutto il girone di andata. Fino all'infortunio che ha piegato anche le gambe della Lazio. Per Gilardino una stagione piu' omogenea, come quella del Bologna. Ma non senza squilli. Come quelli che hanno permesso al campione del mondo 2006 di tornare nel giro della Nazionale. Come l'ultimo che ha permesso in trasferta a Bergamo di ottenere la virtuale salvezza per il Bologna. Klose e Gilardino, professione numero 9 e un attacco sulle spalle. Non è esagerato dire che la sfida di oggi dipenderà dall'umore di questi due indispensabili attaccanti. 

Cittaceleste.it

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