La Viola vince…in superiorità dal 1′!

La Viola vince…in superiorità dal 1′!

FIRENZE – Il gelo e la pioggia hanno accolto la Lazio in quel di Firenze. Vladimir Petkovic cerca la vittoria dopo i tre punti conquistati contro il Milan, la Fiorentina vuole riaccordarsi al treno per l’Europa. Si sfidano due tecnici emergenti in questa Serie A che vive di polemiche arbitrali…

FIRENZE – Il gelo e la pioggia hanno accolto la Lazio in quel di Firenze. Vladimir Petkovic cerca la vittoria dopo i tre punti conquistati contro il Milan, la Fiorentina vuole riaccordarsi al treno per l’Europa. Si sfidano due tecnici emergenti in questa Serie A che vive di polemiche arbitrali anche prima del fischio d’inizio. Al Franchi giungono notizie della vittoria juventina in quel di Catania col gol annullato a Bergessio. I primi minuti sono di studio, con un cross pericoloso da parte di Konko, una conclusione dalla distanza di Candreva, ed un rasoterra di Cuadrado contratto in angolo.

 

Borja Valero, all’8 si prodiga in un movimento senza palla dai tempi giusti, ma a pochi metri da Bizzarri e con Dias di mezzo, tenta un improbabile colpo di testa piegandosi in avanti. La Lazio risponde all’11. Mauri rimette nel mezzo un pallone leggermente troppo lungo di Candreva, ma Gonzalez, in elevazione, spedisce alto. La Fiorentina sembra comunque più incisiva, ed agisce nei primi 20 minuti soprattutto dalla parte di Konko e Candreva. I due si parlano, ma Ljajic prima e Borja Valero dopo costruiscono due buoni fraseggi. Lo spagnolo trova le mani di Bizzarri al 17′.

 

Pericolosissimo, sempre su quella fascia, Pasqual al 19′. Il suo tiro cross scavalca l’estremo difensore della Lazio ma non trova compagni. Il duello si ripete poco dopo da calcio piazzato. Bella la conclusione del terzino, strepitosa la risposta del numero 1. Attimi di paura quando rimane a terra. Banti e Bergonzi chiamano i soccorsi, ma per fortuna non c’è bisogno del cambio. La partita potrebbe cambiare al 27′, ma Mati Fernandez spedisce contro il palo un penalty concesso per fallo di Konko. Il centrocampista viola tocca nuovamente il pallone, contro il regolamento, e Bergonzi giustamente annulla. Il rigore scuote la Lazio, che con Mauri torna alla conclusione verso la porta di Viviano. E’ un fuoco di paglia. La squadra di Petkovic è lenta, non riesce a dare continuità alla sua spinta, ed è ancora Jovetic, al 34′ ad impegnare Bizzarri. Bergonzi si macchia intanto di un grave errore al 42′ per la mancata espulsione di Tomovic. La Fiorentina, sul finire del tempo, passa invece in vantaggio. E’ il 45′ quando Ljajic scarica un violento destro sotto l’incrocio dei pali. Imparabile. I viola scendono negli spogliatoi fra gli applausi.

 

La ripresa si apre da dove era terminato il primo tempo. Cross di Pasqual e tacco di Ljajic. Palla centrale. Prima azione interessante della Lazio al 6′: break di Ledesma a centrocampo, Klose s’invola sulla sinistra e lascia partire un cross morbido su cui arriva Candreva. Il colpo di testa del numero 87 è centrale. Viviano blocca. I biancocelesti protestano all’8 per un mani di Cuadrado in area di rigore. Strepitoso triangolo ancora della Lazio, rediviva, al 10′. Hernanes e Klose combinano , ma il tedesco, a tu per tu con l’estremo difensore viola, spedisce al lato d’esterno. Il gruppo di Petkovic arriva al pareggio con Mauri al 17′. Bergonzi annulla per un fuorigioco che non sembra esserci. Poco dopo Hernanes cerca la conclusione, trova solo l’angolo. La Fiorentina lentamente riesce a sciorinare gioco in contropiede. Questo frutta mischie pericolose fra il 25′ e il 28′. Bergonzi chiude il suo capolavoro con l’appendice rosso. Va fuori Ledesma, in barba a qualsiasi equa suddivisione dei cartellini. Escono allora Mauri e Gonzalez con Brocchi e Rocchi. Poi, il cartellino rosso arriva anche per Hernanes al 38′. Il fallo da dietro su Cuadrado meritava al massimo il giallo, ma la scenata del numero 11 e il rumoroso Franchi, convincono un arbitro in evidente soggezione all’estrema decisione. Petkovic, anche in 9 contro 11, non si tira indietro. Esce Candreva ed entra Kozak. Tre punte nella speranza di una spizzata. Bizzarri piazza intanto il miracolo su Toni al 44′, ma non può nulla sulla splendida girata del numero 30 allo scadere. La Lazio esce sconfitta da Firenze, ma può recriminare per un arbitraggio a dir poco ‘casalingo’ e per un primo tempo passato a guardare più che a giocare. Per fortuna, il Toro, è dietro l’angolo. Si deve ripartire subito.

L’inviato a Firenze – Mirko Borghesi

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